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Carcaricola: continua l’isolamento

Le proteste dei cittadini per il silenzio delle istituzioni

"Sulla situazione d’isolamento del quartiere Carcaricola – denuncia Emanuele Kidonakis, portavoce degli abitanti della zona – c’è il silenzio assoluto delle istituzioni. Da anni denunciamo inutilmente la mancanza, dopo la creazione di via della Sorbona, di collegamenti con i servizi primari ( scuole, sanità, attività sportive e sociali), dovuto allo sbarramento di via di Carcaricola che da trent’anni collegava la zona con il quartiere Giardinetti. I cittadini sono costretti, per uscire o rientrare nel quartiere a percorrere 5 km in più in automobile, per non parlare dei disagi di chi si muove a piedi o con i mezzi pubblici."

"Sono state fatte molte promesse- continua Kidonakis – ma non si vede alcun risultato. L’VIII municipio non ha realizzato neppure progetti già finanziati, come ad esempio la piazza del progetto Cento Piazze (314 mila euro) o la rotatoria per il ripristino del ricongiungimento di via Carcaricola, tagliata in due da via della Sorbona."

Disagiati sono anche i commercianti della zona, quei pochi che hanno resistito, perché molti hanno dovuto chiudere.
Disagiati sono gli studenti che dalla fermata del 20 Express devono attraversare via della Sorbona per raggiungere l’università che rischiano di essere investiti: "era stato richiesto un semaforo – si chiede Kidonakis – se ne’è mai vista traccia?"

"La rabbia dei cittadini è tanta – conclude Kidonakis – e tanta la delusione verso le istituzioni che li considerano di serie ’B’, tanto che iniziano a domandarsi se è giusto che questa Giunta continui a governare."

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