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Cartelli salvacomune: “Strada deformata, pericolo, divieto di superare i 30 Km/h”

Il Campidoglio ha trovato l’escamotage per tutelarsi da denunce da incidenti di automobili, moto e motorini

“Strada deformata, pericolo, divieto di superare i 30 Km/h" con questa segnaletica il Comune di Roma ha trovato l’escamotage per tutelarsi giuridicamente da eventuali denunce che scaturiscono da incidenti di automobili, moto e motorini, causati dall’inerzia dell’amministrazione e ormai in costante crescita in città” è quanto sostiene Fabrizio Santori, capogruppo di AN del Municipio Roma XVI, a seguito dell’installazione di numerosi cartelli stradali in Via V. Agnelli a Monteverde che “certificano la negligenza dell’amministrazione comunale in merito alla manutenzione stradale della Capitale”.

“Troviamo questa metodologia grave e vergognosa che calpesta i diritti dei cittadini ad avere servizi primari per la città – denuncia la nota – il Comune di Roma non solo continua a ricorrere a interventi antiquati e poco duraturi, tra riempiture con asfalto a freddo, lavori di emergenza e impiego eccessivo di asfalto liquido senza alcun controllo e garanzie per la sicurezza stradale mettendo quotidianamente a rischio l’incolumità di migliaia di cittadini ma addirittura ora si rincorrono metodi meschini che nulla hanno a che fare con la trasparenza e la legalità”.

“La gestione del patrimonio stradale è allo sfascio, tra carreggiate dissestate, soldi spesi male, utilizzo sistematico di materiali di scarto, errori di metodo, mancati controlli dei lavori – conclude la nota – l´inerzia della Giunta Veltroni ha trasformato la manutenzione stradale da ordinaria a straordinaria con l’aggravante che risulta ancora inesistente il decentramento, visto che il Comune di Roma continua a supervisionare e a gestire risorse strategiche, andando a scaricare sui municipi solo competenze marginali, senza nemmeno garantire risorse umane e finanziarie per la riparazione delle buche”.

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