

Il Pdl del VII Municipio: La Casa di legno? Un abuso patrocinato dal Presidente
"Siamo felici che il Presidente Mastrantonio sia soddisfatto per gli impegni presi dal Sindaco Alemanno – ironizza il gruppo del Pdl in VII Municipio – ma vorremmo ricordargli che, già in passato, il Partito delle Libertà si è adoperato per chiedere al primo cittadino lo sgombero di Casilino 900.
Invece – prosegue la polemica – dal Presidente del Municipio nulla è stato fatto. Dal 18 luglio del 2007 ad oggi (il 18 luglio 07 è la data in cui fu votata la Risoluzione 19 che prevedeva il trasferimento del campo), per dare seguito a tale atto scritto che è sicuramente rimasto nel cassetto della sua scrivania.
La verità – spara duro il Pdl – è che Veltroni ha sempre fatto orecchie da mercante. Alemanno, non solo ha ascoltato i cittadini esasperati dalla situazione creatasi in 30 lunghissimi anni ma ha preso l’impegno di trovare prima un’area adatta e, poi, di trasferire il campo nomadi.
I cittadini non avevano frainteso il patrocinio di Mastrantonio- proseguono – si erano semplicemente informati ed erano giustamente indignati dal fatto che un abuso era stato, addirittura, patrocinato dal Presidente del Municipio che intendeva inaugurare tale struttura abusiva, usando come pretesto quello che è stato definito dal signor Moriconi, nel suo articolo del 28 luglio, “un valido strumento per uscire dalle baracche e nel contempo dare occupazione a Rom e non solo”. E’ qui che, a nostro avviso, è l’errore, perché i tanti progetti di inserimento lavorativo non sono rivolti a “Rom e non solo” ma ad un insieme di persone che hanno bisogno di lavorare e nel cui contesto inserire “anche” i rom.
Tutto ciò è realizzabile se la comunità nomade avrà la vera volontà di integrarsi, lavorando, partecipando seriamente alla vita scolastica dei propri figli; accettando dei doveri e non solo dei diritto che, da anni, si vogliono imporre alla cittadinanza che paga regolarmente le tasse, che si paga un affitto, che rispetta soprattutto le regole imposte dalla società.
La “casa di legno” è stata patrocinata senza avere le “carte in regola”; in sostanza è stato patrocinato un abuso e i cittadini hanno constatato che, da parte di questa sinistra che non riesce ad accettare il fatto di aver fallito nel suo tentativo di integrare chi vuole solo diritti e rifiuta i propri doveri, c’è stato un “dare la precedenza” ad un popolo che, come dice sempre Moriconi nel suo articolo, è identificato come sporco, cattivo e nullafacente.
Mediti anche Lei, signor Moriconi perché tale identificazione – concludono i consiglieri del Pdl – è il risultato di una politica che per più di trent’anni ci ha imposto e fatto subire una cultura pretenziosa e troppo diversa dalla nostra che non ha fatto altro che seminare cattive abitudini che ora stanno dando i frutti peggiori penalizzando, ancora una volta, la cittadinanza".
Il Gruppo del PDL del Municipio 7
Giulio Ciocca
Emiliano Corsi
Paolo Di Matteo
Francesco Figliomeni
Aldo Mercuri
Sergio Paoletti
Alfonso Rossetti
Cheren Tedesco
Lorena Vinzi
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