Categorie: Politica
Municipi:

Centro storico, prima riunione del tavolo congiunto

Si è svolta il 1° ottobre 2008 presso l'ufficio di presidenza del I municipio

Si è svolta il 1° ottobre 2008 presso l’ufficio di presidenza del I municipio la prima riunione del tavolo di lavoro congiunto per i problemi del centro storico, convocato dal presidente Orlando Corsetti.

Sono intervenuti i rappresentanti delle aziende di servizio Acea, Ama e Atac; per il Comune di Roma – riferisce una nota del Municipio – unico presente l’assessorato alla Cultura, mentre erano assenti gli assessorati alla Mobilità, all’Ambiente, ai Lavori pubblici, all’Urbanistica e al Commercio. Per il Municipio erano presenti, fra gli altri, il vicepresidente Sabrina Alfonsi, gli assessori ai Lavori pubblici Yuri Trombetti, all’Ambiente Francesca Santolini, alla Mobilità Salvatore Alfano e il vicecomandante del I Gruppo della Municipale.

L’obiettivo del tavolo -spiega ancora la nota del Municipio I- "è quello di fornire risposte certe al cittadino, rispetto alle problematiche rappresentate, attraverso un metodo partecipato fondato su una razionalità d’intervento che consenta di coordinare, a diversi livelli istituzionali, tutte quelle azioni che si rendono necessarie per la risoluzione di problemi che interessano l’amministrazione in modo trasversale".

"Il tentativo è, inoltre, quello di realizzare una conoscenza e una strategia condivisa e di avere un momento di verifica generale -una sorta di governance diffusa – tra i vari soggetti che, a diverso titolo, sono coinvolti nella risoluzione di problemi che incidono profondamente, e molte volte in modo permanente, sul nostro territorio", conclude la nota del Municipio I. 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento