

Le maggiori richieste nel XII, file per accaparrarsi i numeri nel XVIII, XIX,e XX, numero chiuso per II e X
L’esperimento degli orari prolungati degli sportelli ha funzionato. E già dall’inizio del 2009, la maggioranza dei certificati potrebbe essere fatta on-line, direttamente da casa o dall’ufficio. Questa volta i disagi sono stati circoscritti ad alcune sedi, come XVIII, XIX, XX. In nove municipi, si è sperimentata con successo l’apertura prolungata straordinaria. 220 carte d’identità e 180 certificati a vista richiesti, ad es., solo durante l’attività extra-orario degli sportelli del II municipio, addirittura 843 carte d’identità in III; 1.785 a Ostia, nel XIII, complici i numerosi vacanzieri.
«E’ stato un esperimento positivo – spiega l’assessore alle Risorse Umane, Enrico Cavallari – che ha visto l’impegno dei dipendenti, l’apprezzamento degli utenti. La decisione è stata presa per venire incontro alle esigenze dei cittadini, a cui spesso servono sportelli aperti in orari pomeridiani e che potrebbe essere ripetuta nei prossimi mesi, dove possibile. E’ un progetto che era rivolto a tutti i municipi e che andrà avanti fino a metà o, in qualche caso, al termine di settembre».
Nei municipi VIII, XII, XVII, gli "extra-orari" saranno in vigore fino al 30 settembre. Il costo per il Comune delle aperture straordinarie è stato di 41.400 euro.
A livello anagrafico, tuttavia, i numeri sono stati elevati: oltre 5.800 carte d’identità complessivamente erogate, tra luglio e agosto, in XII municipio, in aggiunta a 14.678 certificati anagrafici, mentre in XVII questi numeri sono stati, rispettivamente, 3.477 e 14.626, vale a dire quelli di una vera e propria città di medie dimensioni.
Un monitoraggio svolto nei mesi di luglio e agosto aveva comunque fatto emergere alcune criticità: orari mattutini ridotti per alcuni servizi (ad esempio in II e X municipio) e soprattutto il numero chiuso, con i tagliandi che, dopo le 10, risultavano esauriti. Sono i casi del XVIII e del XIX municipio, ma anche di II e VIII. In altre zone, sono state temporaneamente chiuse le sedi decentrate (tra gli altri: II, XII, XV, XX municipio). Le situazioni più critiche sono state quelle di XVIII e XIX, dove la mattina presto le file, per accaparrarsi i pochi numeri disponibili, risultavano lunghe.
«Se per la carta di identità elettronica, per quanto concerne le nostre competenze – conclude Cavallari – la sperimentazione potrebbe coinvolgere sempre più municipi oltre il IX, il nostro vero obiettivo è quello di arrivare, per la fine del 2008, a un sistema che consenta di richiedere una buona parte di certificati on-line. Puntiamo ad arrivare all’80% dei certificati che possono essere chiesti tramite il computer e che, di conseguenza, garantirebbero un flusso ridotto di persone che devono fare le file negli uffici».
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