

Esposto ai Vigili per lavori mal eseguiti dalla Luiss
Le ultime novità ufficiali sulla lunga vicenda che riguarda Villa Blanc, la storica villa di fine Ottocento di via Nomentana 216, chiusa da almeno tre decenni in condizioni di forte degrado, nonostante i vincoli ambientali, paesaggistici e la destinazione a verde pubblico, risalgono al giugno scorso e all’incontro tra il Presidente del III municipio ed il Direttore Generale della Luiss per avviare delle azioni immediate di bonifica e tutela dell’area. (Va precisato che il complesso è dal 1997 di proprietà dell’università Luiss e che il Comune di Roma non è, e non è mai stato, proprietario del complesso, pur avendo aperto dal 2002 una trattativa con la Luiss, allo scopo di rilevare l’intero parco e gli edifici).
La radicale pulizia del sottobosco, il raddoppio parziale della recinzione e una rinnovata sorveglianza sono misure adottate dalla proprietà con approssimazione e inefficacia. I discutibili interventi effettuati con pesanti mezzi da cantiere edile che hanno arrecato ulteriore grave danno al patrimonio ambientale, al decoro urbano e seri disagi causati dal rumore, dal pulviscolo e dalle sostanze chimiche impiegate, hanno spinto alcuni cittadini del Comitato Villa Blanc a presentare degli esposti alla Polizia Municipale nel mese di luglio, dei quali non si è avuto alcun riscontro.
Cantieri della metro B1
Tra le preoccupanti novità correlate alla vicenda c’è anche da notare il possibile trasferimento del mercato rionale su sede impropria, da via Stevenson a via Marliano, tra il limite sud della villa ed il complesso scolastico "G. Winckelmann", per le esigenze connesse all’apertura dei cantieri della nuova tratta della metropolitana B1 Bologna – Conca d’ Oro; a giudizio dei residenti. Questo spostamento potrebbe aggiungere ulteriore degrado e disagi all’area, nonché essere il preludio alla definitiva chiusura del mercato, importante riferimento per la zona.
Ad oggi, dunque, il futuro della Villa storica risulta ancora in discussione: diversi interessi, grandi e piccoli, pubblici e privati, continuano purtroppo ad intrecciarsi, ostacolando di fatto la definizione di un programma di recupero chiaro, condiviso, compatibile con le caratteristiche del complesso e richiesto, ormai da decenni, dai cittadini che considerano Villa Blanc un simbolo ed una risorsa insostituibile ed irrinunciabile.
Un laboratorio di idee per il Nomentano
Considerando il significativo coinvolgimento e impatto sul quartiere Nomentano di importanti progetti (Metropolitana B1, il nuovo tracciato della Tangenziale Est, la Stazione Tiburtina ecc.) il Comitato Villa Blanc ed altre organizzazioni cittadine intendono avviare nelle prossime settimane un laboratorio di idee sulle principali linee di intervento di cui chiedere l’attuazione nel breve e lungo periodo, per un miglioramento concreto della qualità della vita nella zona. Chiunque fosse disponibile a partecipare può contattare il Comitato.
Comitato Villa Blanc
E-mail: comitato@villablanc.it – Sito web: www.villablanc.it
SEGNALAZIONI
Si segnala PIAZZ@BLOG (www.piazzablog.it), nato dall’iniziativa di concittadini del III Municipio che condividono la “profonda convinzione che la partecipazione attiva produca i suoi frutti e che ognuno possa contribuire con le sue specificità a raggiungere gli obiettivi comuni della collettività”.
Comitato Villa Blanc, Segr. Tel./Fax: 178 6039949
IL COMITATO VILLA BLANC si è formato spontaneamente nel 2001 per iniziativa di alcuni cittadini del Nomentano-Lanciani, a seguito della delibera 37 del 2001 del Commissario straordinario al Comune di Roma, per riportare all’attenzione delle istituzioni e del pubblico il problema della storica Villa sulla via Nomentana, mai resa accessibile ai cittadini, nonostante i vincoli urbanistici e paesaggistici.
Dopo aver raccolto circa 2200 firme per evitarne la trasformazione in campus universitario e sollecitare un intervento politico che consenta al pubblico di usufruire per intero delle bellezze artistiche e ambientali di Villa Blanc, il Comitato si è reso disponibile a delineare con le autorità e gli enti competenti, un utilizzo del complesso compatibile con le caratteristiche storico-artistiche e urbanistiche dell’area ove sorge la Villa.
Nel Giugno 2003 ha organizzato il convegno “Villa Blanc Un patrimonio da salvare per i cittadini”, patrocinato dalla Presidenza del Municipio Roma 3, al quale hanno partecipato autorevoli esponenti del mondo culturale, sociale e politico.
VILLA BLANC – Il complesso situato in via Nomentana 216 in Roma è costituito da circa quattro ettari di parco con specie pregiate che si estende fino a piazza Winckelmann, al cui interno sono presenti un casino nobile, realizzato alla fine dell’Ottocento con criteri stilistici, dal classico al rinascimentale al pre-liberty, innovativo per l’epoca ed assolutamente unico nel suo genere e altri edifici minori.
Dal 1953 l’area è sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico e dal 1974 il parco è classificato come verde pubblico.
Dal 1997 la proprietà, in condizione di forte degrado, è passata per la somma di 6.5 miliardi di lire all’università privata “Luiss” che ha successivamente presentato un progetto per trasferire nella Villa la facoltà di Economia ed i relativi servizi, chiedendone contestualmente il passaggio di destinazione d’uso da verde pubblico a servizi. Il nuovo Piano Regolatore Generale di Roma ha confermato la destinazione d’uso a verde pubblico sull’intera area di Villa Blanc.
Sono in corso trattative tra la Giunta capitolina e la Luiss per il trasferimento dell’intero complesso al Comune di Roma.
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