

La soddisfazione nel XII municipio
"La decisione di chiudere il campo di Tor de Cenci segna la fine di un incubo per migliaia di cittadini di questo quadrante del Municipio XII ed è il coronamento delle battaglie condotte in questi anni dal centro destra”.
È questo il commento del Presidente del Consiglio del Municipio Roma XII EUR Marco Cacciotti al piano nomadi illustrato dal ministro Maroni e dal sindaco di Roma Gianni Alemanno.
“Ricordo – continua Cacciotti – quando nel lontano 1995 l’allora Sindaco Rutelli decise di dar vita a questo campo e ricordo migliaia di cittadini che, insieme agli onorevoli Gramazio, Luzzi e Tamborra, si mobilitarono per impedire, purtroppo invano, una decisione scellerata voluta dall’allora Sindaco Rutelli.
“Nelle parole del Sindaco Rutelli il campo di Tor de Cenci sarebbe stato il fiore all’occhiello del Comune di Roma ed un modello di integrazione, per diventare ben presto un covo di criminalità, immerso in un profondo degrado, con etnie rom in perenne conflitto tra di loro”.
“In questi anni quindici anni non abbiamo mai perso la speranza e dall’opposizione abbiamo continuato questa battaglia che oggi, grazie alla Giunta Alemanno possiamo orgogliosamente dire di aver vinto”.
"Il percorso è stato lungo – ricorda anche il capogruppo del Pdl in XII Municipio Cacciotti – dall’idea di un “campo” modello, come indicato dall’allora sindaco Rutelli, al fallimento che lo ha portato ad essere un vero e proprio concentrato di delinquenza e degrado dove piu’ volte sono state sequestrate armi e droga e dove è stato accertato lo sfruttamento della prostituzione.
“Voglio ringraziare – concludono Cacciotti e De Iuliis- l’Assessore Belviso per la determinazione con la quale in questi mesi, tra mille difficoltà, ha lavorato al raggiungimento di questo storico risultato, che in molti non credevano potesse essere coronato, ma che dimostra ancor di più di come con la perseveranza e la convinzione nelle proprie idee anche gli obiettivi più difficili da raggiungere possono diventare realtà”.
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