

La Rete dei comitati protesta il 20 aprile davanti alla presidenza della Regione Lazio. Il 10 maggio l'incontro con Battaglia
“Gli aerei ci stanno avvelenando”, “Ci stiamo ammalando”, erano queste alcune delle frasi pronunciate a gran voce dai cittadini della Rete convenuti il 20 aprile mattina davanti all’ingresso della presidenza della Regione Lazio, per cercare di ottenere un incontro con l’assessore alla Sanità Augusto Battaglia o almeno con un suo delegato, per denunciare i gravi effetti dell’aumento del traffico aereo sull’aeroporto “Pastine” di Ciampino e chiedere, finalmente, la pubblicazione dei dati dell’Osservatorio epidemiologico.
“Da mesi chiediamo agli organi istituzionali competenti” – riferiscono Eliana Baia e Lucia Pasi del coordinamento della Rete – “i dati dettagliati (geograficamente e per causa di malattia o morte) relativi agli anni 1996-2006 nelle aree di Ciampino, Marino, X Municipio di Roma, ma ancora sono chiusi nei cassetti.”
I dati sinora disponibili sono preoccupanti, come si evince dalla ricerca ISTAT commissionata dall’Amministrazione Comunale di Ciampino al Dipartimento di Statistica Sanitaria (mortalità a Ciampino e Marino): le conseguenze a lungo termine dell’esposizione alle polveri sottili, al biossido di azoto e al piombo, hanno già prodotto chiari effetti sulle popolazioni intorno all’aeroporto, con un notevole aumento dei decessi attribuibili all’ inquinamento dell’aria.
L’ appuntamento di rappresentanti della Rete alla Regione ha avuto come effetto di smuovere le acque: i cittadini hanno ottenuto per il giorno 10 maggio un incontro con l’Assessore Augusto Battaglia, allo scopo di avere finalmente accesso ai dati sanitari raccolti dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale.
Sarà possibile anche un pre-incontro il giorno 24 aprile per chiarire a rappresentanti della rete le elaborazioni in corso e i problemi del ritardo della pubblicazione.
Ma mentre i dati sanitari ancora non arrivano in compenso arrivano altre denunce per la manifestazione regolarmente autorizzata del 10 marzo davanti all’ingresso dell’aeroporto ‘’Pastine’’. Salgono a 5 i denunciati abitanti in X Municipio, compreso il Presidente Sandro Medici, e a due quelli di Ciampino e Marino. Non si escludono altri arrivi nei prossimi giorni vista la lentezza della burocrazia questurina. Nel frattempo, sul problema Ciampino, cresce la schizofrenia del Campidoglio e della Regione.
Dopo i silenzi sulle denunce i giornali di questa settimana riportano le reprimende dell’assessore comunale al bilancio Causi e quello regionale ai trasporti Ciani ad Adr, l’ente che gestisce gli aeroporti di Roma, per non aver investito a sufficienza sullo sviluppo di Fiumicino (e va bene) e Ciampino (sic!). Il Presidente della Regione Marrazzo, poi, si duole di non essere riuscito, finora, a riportare Fiumicino a livello di grande aeroporto intercontinentale. Per la situazione fuori controllo e fuorilegge di Ciampino (altro che insufficienti investimenti) né reprimende né doglianze.
Il prossimo anno ci sono le elezioni provinciali. Veltroni, Marrazzo e, soprattutto, Gasbarra dovrebbero cominciare a preoccuparsi. Se quest’anno per le popolazioni di Ciampino, Marino e Roma-X Municipio si prospetta una ‘’lunga estate calda’’ in barba alle solenni promesse fatte e ai solenni impegni assunti di diminuire i voli low cost quella del 2008 potrebbe risultare elettoralmente rovente per gli attuali amministratori della Provincia. Farebbero bene a tenerne conto e a provvedere.
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