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Ciampino: Va ridotto l’impatto ambientale dell’aeroporto Pastine

L'assemblea del 20 settembre

Il 20 settembre alle ore 17.30 presso la Sala Convegni di Ciampino (via del Lavoro 59) è stata indetta dal ’Comitato Cittadino per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino’ l’assemblea rivolta ai cittadini delle zone colpite dall’aumento del traffico aereo dell’aeroporto “Pastine” di Roma-Ciampino.

Le tre commissioni (tecnica, legale, e sito web), avviate a seguito della riunione generale del Comitato (22 agosto), hanno svolto e stanno svolgendo il loro lavoro di approfondimento.

Da questo lavoro è emerso che, anche in paragone di Fiumicino, l’aeroporto di Ciampino è altamente deregolamentato, sia sul piano tecnico che su quello delle norme antinquinamento.

Comportamenti degli aeromobili che a Fiumicino sono vietati e sanzionati a Ciampino sono permessi.

Nessuna valutazione d’impatto ambientale è stata fatta prima di dare il via all’aumento del traffico che è passato dai 18.000 voli civili annui del 2001 ai forse 50.000 che avremo a fine 2005.

Il terreno dell’aeroporto è di proprietà del Comune di Roma che lo ha dato in concessione al Ministero dei Trasporti per farci un aeroporto il quale, a sua volta, né ha affidato la gestione alla Società privata Aeroporti di Roma S.p.A.

Il Comune di Ciampino è invece proprietario della sola parte dove si trovano le caserme militari.

Data questa "catena di proprietà" noi pensiamo che l’intervento diretto dei cittadini sia l’unico modo efficace per garantirci il ritorno al rispetto della nostra vita, della nostra salute e dell’ambiente dove viviamo.

Per info e/o aiutare il comitato comitatociampino(at)libero.it

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