Cinema e Storia/100+1. Cento film e un paese, l’Italia

L'Iniziativa, promossa da Cinecittà Luce e Provincia di Roma, è rivolta agli studenti degli istituti superiori
di Maria Giovanna Tarullo - 24 Novembre 2009

Avvicinare gli studenti romani alla storia del ‘900 italiano attraverso il lavoro dei più grandi registi italiani. E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa "Cinema e storia/100+1. Cento film e un paese, l’Italia" promossa da Cinecittà Luce, in collaborazione con la Provincia di Roma e presentata per la prima volta durante la scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il progetto si svilupperà a partire dal prossimo gennaio e coinvolgerà gli istituti superiori di Roma e Provincia.. 

Nella prima fase verrano formati gli stessi docenti sull’ uso del linguaggio cinematografico, sulla storia del cinema italiano, sui film e e sugli autori selezionati. Inoltre verrà distribuito un questionario finalizzato a chiarire la familiarità degli studenti con la storia e i protagonisti del cinema italiano.
Nel corso della seconda fase entreranno in gioco i ragazzi, che prenderanno parte alle giornate/evento, arricchite da proiezioni e finalizzate all’ incontro tra i ragazzi ed registi, critici cinematografici, attori ed esponenti del mondo della cultura, per discutere di cinema.

In conclusione, a giugno, presso la sede della Provincia di Roma, si terrà una giornata di incontro e di studio sugli esiti della prima fase di sperimentazione, la presentazione dei contributi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto e il lancio delle fasi successive.

Saranno sette le pellicole che verrano presentate agli studenti, tutte selezionate nell’ambito di moduli tematici e acquisiti grazie al sostegno di Cinecitta’ Luce, fra cui: "Napoletani a Milano", di Eduardo De Filippo (1953); "I magliari", di Francesco Rosi (1959); "Tutti a casa", di Luigi Comencini (1960); "La lunga notte del ’43", di Florestano Vancini (1960); "Io la conoscevo bene", di Antonio Pietrangeli (1965); "I pugni in tasca", di Marco Bellocchio (1965); "Un borghese piccolo piccolo", di Mario Monicelli (1977). Tutte le pellicole sono state scelte per rappresentare il primo segmento di una ‘library’ per le scuole, dedicata al cinema e destinata a crescere nei prossimi anni. Ad esse sarà allegato un dvd di guida alla visione e materiali extra, curato da Giuliana Gamba, coordinatrice del progetto ‘Cinema e Storia’ per le ‘Giornate degli autori’.

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha affermato: "Recuperare i capolavori del nostro cinema e riconsegnarli al grande pubblico significa, infatti, credere in una verità molto semplice: la cultura non è un costo, ma un investimento"
"100+1 e’ un’iniziativa che si rivolge a chi ama il cinema, a chi lo vive quotidianamente, a chi se ne prende cura, a chi vuole avere la possibilita’ di conoscerlo e di scoprirlo"."E’ un progetto che puo’ aiutarci a costruire due ponti – continua Zingaretti – Sul primo viaggia la nostra memoria: il nostro impegno per trasmettere ai piu’ giovani i fatti e il senso della storia del nostro Novecento attraverso la testimonianza viva del racconto cinematografico. Non a caso, abbiamo scelto di far crescere questo progetto in una serie di appuntamenti rivolti allo studio e alla formazione degli studenti e degli insegnanti delle scuole della nostra Provincia: un’occasione per rileggere efficacemente gli avvenimenti del secolo che ci siamo lasciati alle spalle".
"Il secondo ponte che vogliamo costruire – prosegue Zingaretti – e’ quello su cui si misura la nostra capacita’ di trasformare il nostro patrimonio culturale nella più grande ricchezza di questo Paese. Recuperare i capolavori del nostro cinema e riconsegnarli al grande pubblico significa, infatti, credere in una verità molto semplice: la cultura non è un costo, ma un investimento. Una scommessa di sviluppo. E i nostri film – conclude il presidente della Provincia di Roma – sono uno dei tesori più inestimabili che la nostra cultura più recente ci abbia lasciato".

 


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