

Il 14 luglio Phil Collins, Michael Rutherford e Tony Banks chiudono nella Capitale il tour "Turn it on Again"
Due ore e quindici minuti nella storia del rock. I Genesis hanno suonato ieri notte davanti a 500 mila persone accorse nel Circo Massimo; pullman da tutta Europa, fan assiepati da venerdì negli spazi antistanti al palco e fuori dall’Hotel De Russie, dove ha alloggiato il trio Phil Collins, Michael Rutherford e Tony Banks chiudono nella Capitale il tour "Turn it on Again".
"Noi siamo i Genesis! E’ un posto molto speciale, siete un pubblico molto speciale, è una serata molto speciale". Il saluto in italiano di Collins ha infiammato il pubblico ed aperto in concerto nel quale sono stati eseguiti: Behind the Lines – Duke’s End, Turn it on again, No son of mine; e poi i successi degli esordi, quando alla voce c’era Peter Gabriel e Steve Hackett alla chitarra: The Cinema Show, Firth of fifth, e I know what I like.
Il tutto mescolato con giochi di luce e fuochi d’artificio. Infine il bis a chiuderecon : The carpet crawlers, dall’ultimo doppio capolavoro dei primordiali Genesis, The lamb lies down on Broadway del 1974. Trentatre anni dopo, stesso ritmo, la stessa poesia.
Uno dei molti video che i fans entusiasti della serata del 14 luglio al Circomassimo stanno pubblicando su YouTube.
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