Cittadinanza onoraria di Roma a Roberto Saviano

Solidarietà e sostegno da tutto il mondo politico per le minacce rivolte allo scrittore
Enzo Luciani - 17 Ottobre 2008

Alla luce delle dichiarazione del pentito Schiavone in merito alla pianificazione dell’attentato camorristico nei confronti del giovane scrittore Roberto Saviano torna in primo piano Gomorra e la battaglia contro la criminalità organizzata. Da tutto il mondo politico parole di solidarietà e sostegno all’impegno di Saviano. Dalla Capitale il Sindaco di Roma ha annunciato di voler conferire allo scrittore la cittadinanza onoraria di Roma richiesta anche dal Pd capitolino, che ha presentato in Consiglio comunale un ordine del giorno firmato da Panecaldo, De Luca, Valeriani, Onorato, Ozzimo, Masini, Policastro, Stampate, Nanni, Smedile, Marroni.

"Il lavoro letterario di Roberto Saviano, che ha assunto un particolare e forte valore sociale e di denuncia contro l’illegalità, non può lasciare le Istituzioni inermi – ha detto Gianni Alemanno, sindaco di Roma – Doloroso sentir dire che, per difendere la legalità e continuare la sua lotta contro la criminalità, Saviano potrebbe essere costretto a lasciare l’Italia". Il Sindaco ha, anche, spiegato che "il contatto con Roberto Saviano è stato avviato da Italo Bocchino e Pierangelo Buttafuoco ed è il modo per dimostrare che la battaglia contro la criminalità organizzata è nazionale ed è giusto che contro questo scenda in campo la Capitale d’Italia, prendendo quindi un impegno a continuare questa dura lotta che ci deve vedere vincitori". 
Soddisfazione e apprezzamento per la condivisione, da parte del Sindaco, della proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano arriva dal Consigliere Comunale del PD Athos De Luca.
“E’ un segnale che ci fa credere in una rapida approvazione della mozione di cittadinanza onoraria a Saviano, è un dovere per la capitale di manifestare la solidarietà e l’impegno delle istituzioni, contro la mafia per la libertà, la legalità e la giustizia. La solidarietà a Saviano – continua De Luca – non può essere solo un atto formale ma concreto, di piena responsabilità e partecipazione. Ho proposto al Sindaco una manifestazione in Piazza del Campidoglio per il conferimento della cittadinanza, chiamando i cittadini a partecipare.”
“Come già accaduto per altre personalità, private dalla loro libertà di cittadini dalla violenza della criminalità o dello stato, per l’occasione andrebbe esposto, sulla Piazza del Campidoglio, un grande manifesto di Saviano, perseguitato e minacciato di morte dalla camorra. Il caso Saviano è un simbolo della lotta e la rivolta dei cittadini alla mafia e alla camorra, pertanto invitiamo tutti comuni d’Italia a seguire l’esempio di Roma, per condurre insieme una battaglia affinché nessun cittadino debba mai sentirsi isolato”. 

A tale iniziativa si è associata anche La Destra in Campidoglio il cui il segretario nazionale e capogruppo Francesco Storace ha annunciato di voler sottoscrivere la proposta. 

Un’iniziativa a Roma a sostegno dello scrittore


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti