Cittadini e Comune di Roma possono collaborare per cura, rigenerazione e gestione dei beni pubblici della città? 

A proposito della proposta di patto di collaborazione “Area verde del Parco Giovanni Palatucci – Parco Tor Tre Teste”

Dopo la pubblicazione dell’articolo del 30 maggio 2025 su Abitare A Roma, di cui alleghiamo il link:

https://abitarearoma.it/proposta-di-patto-di-collaborazione-area-verde-del-parco-giovanni-palatucci-parco-tor-tre-teste/

ho ricevuto una telefonata da Maurizio, un amico frequentatore dell’impianto sportivo Antonio Nori:

“Ciao Attilio, ho letto il tuo articolo sul  patto di collaborazione e mi sono ricordato di quella grande tavolata dell’autunno 2024 fuori del bar dell’impianto sportivo Nori tra amministratori pubblici e associazioni varie. Ricordi che ti avevo chiamato e chiesto cosa stavi facendo?.

Sono passati mesi e ora leggo che vi hanno accolto l’istanza presentata. Quanto avvenuto fa ben sperare”.

Ho risposto:

Ciao Maurizio, grazie ma noi non c’entriamo nulla nell’istanza accolta.  In quell’incontro del 2024 Abitare A Roma non aveva ricevuto nessun invito, personalmente accompagnavo un amico che l’invito l’aveva ricevuto.

A conferma, nella lettera del DipartimentoTutela Ambientale del Comune di Roma del 28 maggio 2025 noi non siamo citati.

Non siamo stati nemmeno invitati all’incontro che si terrà presso l’impianto sportivo atletica e rugby sabato 14 giugno 2025 dalle ore 9,30 alle 11,30..

Forse qualcuno pensa che il nostro giornale non sia interessato o forse che non deve essere coinvolto. 

Siamo comunque certi che Odv Volontari per l’Ambiente Roma Est, Comitato di Quartiere Nuova Tor Tre Teste Attiva, Ass ViverEco, Associazione Città Alessandrina, Associazione sales,O.D.V. Amici del Parco Bonafede, APS EcoFriendlyRome, Compagnia della farsa, Associazione Assemble,  APS polvere di stelle musica e cultura, APS Fusolab – WebRadio di quartiere, ASD FIGHT TEAM ROMA 2000, Associazione Officina Teatrale 23, Parrocchia San Tommaso D’Aquino, Centro Culturale Lepetit, Associazione Officina sperimentale, faranno un buon lavoro.

Maurizio, Abitare a Roma non è nemmeno a conoscenza se il rifacimento della pista di atletica è inserita nella cura, nella rigenerazione e nella gestione dei beni comuni della città.

La telefonata di Maurizio l’ho ricevuta a Milano sabato scorso, ero con mio nipote che mi chiedeva: “Nonno, andiamo in quercia?”.

Giardino Bazlen e Foà di Milano

Ero convinto fosse una grossa quercia, invece è un grosso platano. Il platano del Giardino Bazlen e Foà in Porta Romana, a Milano, è un vero e proprio monumento naturale, un “gigante verde” che testimonia la storia e contribuisce al benessere della città, offrendo ombra e bellezza a chi frequenta il giardino situato in corso di Porta Romana 106.

Questo platano ha oltre duecento anni e il suo tronco ha una circonferenza di sei metri e la sua chioma può raggiungere un diametro di quindici-sedici metri.

Il platano ombreggia un’area giochi altamente frequentata da bambini, rendendolo un elemento centrale per le attività ludiche e di relax del giardino.

Il Giardino Bazlen e Foà è un’area verde che offre diverse attività ludiche e motorie, ci sono degli aceri e dei pioppi, la pavimentazioni è in pietra naturale. 

È un luogo molto frequentato da famiglie, ragazzi e residenti del quartiere. All’interno dei giardini sorge l’ASD InQuercia che promuove una migliore socialità nel quartiere attraverso una serie di attività e iniziative per tutte le età e fornisce uno spiazzo dedicato alle attività ludiche, culturali e motorie. Il progetto dell’ASD InQuercia è nato nel 2015 dalla volontà di ragazzi nati nel quartiere per restituire lo spazio, dopo anni nel degrado, ai residenti.

L’ASD InQuercia offre al mattino agli adulti corsi di Yoga Dolce, Yoga Vinyasa posturale, Yoga Ashtanga; corsi di pilates; corsi di ginnastica dolce e ginnastica posturale; corsi di Total Body Workout. Al pomeriggio offre ai bambini corsi di arte marziale JIu Jitsu, corsi di calcio e gioco del calcio, corsi di ginnastica artistica, corsi di Yoga , corsi di Psicomotricità.

Offre anche laboratori artistici per adulti e aiuto compiti per bambini.

Tornando in treno a Roma ragionavo sul Giardino Bazlen e Foà di Porta Romana e alla proposta di patto di collaborazione “Area verde del Parco Giovanni Palatucci – Parco Tor Tre Teste”.

Ho concluso che la proposta del patto di collaborazione è una sfida ed una opportunità per i nostri quartieri perifierici di Roma..

La riqualificazione di un parco di grandi dimensioni come Tor Tre Teste è un progetto ambizioso che richiede risorse economiche e un piano strategico ben definito.

L’opportunità di trasformare il parco Tor Tre Teste in un “polmone verde” e un centro di aggregazione e benessere per i cittadini di Roma est è enorme. 

Un parco vibrante e ben curato non solo migliora la qualità della vita dei residenti, ma può anche diventare un fattore di rigenerazione urbana per l’intero quadrante.

Per il Parco Tor Tre Teste

Noi di Abitare A Roma abbiamo immaginato di prendere ispirazione dal Giardino Bazlen e Foà di Milano e dall’attività dell’associazione InQuercia per ragionare su come riqualificare il parco di Tor Tre Teste a Roma.

Il parco Tor Tre Teste è un’area verde significativa a Roma, estesa per circa 80 ettari, è già dotato dell’anfiteatro e dell’impianto sportivo Antonio Norie che si trova in un contesto di quartieri densamente popolati ed è l’unico in tutta Roma Est (oltre 800 mila abitanti!) 

Il Giardino Bazlen e Foà e l’Associazione InQuercia sono a Milano un modello di successo, e pur essendo più piccolo è un esempio di come un’area verde possa essere valorizzata attraverso la cura e la presenza, anche, di campi da calcetto e basket.  La sua intitolazione a figure culturali, gli editori Bazlen e Foà, sottolinea anche il potenziale di legame con la cultura e la storia.

L’associazione InQuercia di Milano è un esempio di come le iniziative dal basso e la partecipazione cittadina possano arricchire un’area verde. Si occupa di promuovere attività e corsi per bambini e ragazzi, in collaborazione con altri enti, spesso focalizzandosi sull’inclusione sportiva e sul tempo libero. 

Questo dimostra l’importanza del tessuto associativo nel rendere un parco un vero centro di vita per la comunità.

Abitare A Roma ha continuato ad immaginare come riadattare i modelli del Giardino Bazlen e Foà e l’associazione InQuercia alla riqualificazione del parco di Tor Tre Teste.

Immaginiamo di investire in una manutenzione costante e qualificata del parco, con attenzione alla biodiversità e alla sostenibilità. 

Immaginiamo di coinvolgere associazioni o cooperative specializzate.

Immaginiamo di valorizzazione le infrastrutture esistenti: l’anfiteatro e l’impianto sportivo Nori  

Immaginiamo di rendere l’anfiteatro un polo di attività culturali e artistiche, magari con un calendario di eventi gestito in collaborazione con enti locali o associazioni.

Immaginiamo di aggiungere alle aree giochi per bambini aree per attrezzature per l’allenamento all’aperto, percorsi vita, e magari aree dedicate a sport meno comuni per incentivare l’attività fisica per tutte le età.

Immaginiamo aree con sedute confortevoli, tavoli per pic-nic, magari punti ristoro gestiti da privati.

Immaginiamo piccole aree del parco dedicate a piante particolari, orti urbani o giardini didattici che possano essere utilizzati per attività educative con le scuole e i cittadini

Immaginiamo di attivare collaborazioni con associazioni sportive, culturali, ambientaliste o di volontariato del territorio per organizzare corsi, eventi, laboratori. 

Immaginiamo di arricchisce l’offerta del parco, creando un senso di appartenenza e responsabilità nella comunità.

Immaginiamo di proporre attività per le scuole, campi estivi, laboratori sulla natura e l’ambiente, sfruttando gli spazi del parco.

Immaginiamo di organizzare concerti, spettacoli teatrali all’aperto, mercati contadini, festival culturali che attraggano un pubblico più ampio e rendano il parco un punto di riferimento per l’intrattenimento.

Immaginiamo di assicurare una buona illuminazione, percorsi ben tenuti e la presenza costante di volontari per garantire la sicurezza dei frequentatori.

Ci scusiamo della lungaggine dell’articolo, ma noi di Abitare A Roma siamo ….dei sognatori e per il parco di Tor Tre Teste, ci siamo spesi per circa 40 anni. E benevolmente “minacciamo” di continuare nella nostra azione di stimolo al Campidoglio e al V Municipio.

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Un commento su “Cittadini e Comune di Roma possono collaborare per cura, rigenerazione e gestione dei beni pubblici della città? 

  1. Riceviamo e riportiamo il commento dell’Associazione InQuercia di Milano.

    Un articolo stupendo nel quale viene valorizzato molto il nostro progetto e il nostro impegno, grazie mille siamo contenti di riuscire a trasmetterlo e speriamo di continuare così e di essere di ispirazione per altre realtà affinché le città tornino ad essere vissute dai cittadini!

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