

E' la proposta dei consigliero del PD del V Municipio Stefania Esposito e Roberto Chiappini
Con la ricorrenza del 27 Gennaio 2011, il pensiero torna agli orrori perpetrati nei campi di concentramento da quel delirio di nome “Nazifascismo”. È quanto afferma la consigliera del PD del V Municipio Stefania Esposito che insieme al consigliere del PD Robberto Chiappini ha proposto alla comunità ebraica di collocare una memoria di inciampo nel V Municipio, probabilmente in una piazza di Pietralata. In una decina di giorni si dovrebbe definire il tutto.
Il Giorno della Memoria – aggiunge la Esposito – commemora la “Shoah” che vuol dire “catastrofe”, ma nello stesso tempo vuole ricordare quanti ebbero il coraggio e la determinazione di opporsi a quel disumano progetto di genocidio e non esitarono a proteggere i perseguitati, anche a rischio della propria vita. Veder rifiorire oggi, il seme della xenofobia e del razzismo, – prosegue la consigliera- apre una ferita che non si può ignorare. Per questo ritengo doveroso trasmettere alle nuove generazioni i valori e le lezioni apprese da quel periodo.
A tal proposito – conclude la Esposito – realizzeremo nei prossimi giorni un’ iniziativa denominata “Memoria di inciampo” nata da un’idea dell’artista tedesco Demnig, che realizza piccole targhe d’ottone della dimensione di un sampietrino sulle quali sono incisi il nome, l’anno di nascita, la data e il luogo di deportazione e la data della morte della persona perseguitata dai nazisti collocata dall’artista nelle prossimità della casa in cui abitò. E’ un tracciato che oggi conta più di 22.000 pietre in tutta Europa.
"Collocare una “memoria d’inciampo” – concludono Esposito e Chiappini – deve essere il monito che ciascuno deve fare per se stesso, nel ricordo della Shoah come salvaguardia per le nuove generazioni".
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