

Premio della Critica al Gruppo Scout Agesci Roma 108, che ha rappresentato il "Popolo degli Invisibili". I ragazzi hanno dato voce ai bambini e agli adolescenti appartenenti ai 17 popoli che oggi vivono la guerra
Con un’esplosione di allegria, creatività e spirito solidale, si è conclusa la 25ª edizione del Carnevale e Non Solo a Sorrisopoli.
L’evento, nato con l’obiettivo di coniugare la tradizione del Carnevale con un messaggio di inclusione e generosità, ha ancora una volta registrato un successo straordinario di pubblico e partecipazione.
Un momento di grande emozione è stato il saluto speciale di Lorella Cuccarini, letto a sorpresa sul palco dal responsabile fundraiser di Trenta Ore per la Vita Marco Principia, per un ringraziamento a tutti i partecipanti con queste parole:
“Care amiche e cari amici di Tor Sapienza. Siamo felici e onorati di poter festeggiare il vostro, ormai storico, Carnevale con voi. Ricevere le chiavi di Sorrisopoli vuol dire prima di tutto ricevere un riconoscimento alla storia di Trenta Ore per la Vita, che nacque proprio per questo: trasformare i sorrisi che la TV regala in qualcosa di più, in un impegno quotidiano, concreto e profondo a favore delle persone che ne hanno bisogno.
Insomma: trasformare l’intrattenimento in un miglioramento delle condizioni di vita delle persone. Ma significa anche constatare con piacere il vostro impegno a favore del Progetto Home e della costruzione della Casa dei Bambini all’interno del Policlinico Gemelli di Roma. Anche in questo caso, torna il sorriso: quello dei bambini gravemente malati che possono affrontare la loro difficoltà potendo contare sulla vicinanza e sul supporto della propria famiglia.
Grazie quindi a tutti voi per la generosità e la solidarietà che avete mostrato e che mostrerete per supportare questo importante progetto e le famiglie con figli gravemente malati. Grazie e complimenti a tutti voi e a TS Idee per come vi prendete cura del vostro quartiere e della vostra comunità. Un caro saluto.”
Sorrisopoli, città simbolica del sorriso e della condivisione, ha visto sfilare per le sue strade maschere variopinte, gruppi entusiasti e un pubblico caloroso, pronto a festeggiare e a sostenere un’iniziativa che va ben oltre il semplice divertimento. Tra i momenti più importanti della giornata, la consegna della Chiave della Città di Sorrisopoli a Lucia Tontini in rappresentanza dell’associazione Trenta Ore per la Vita, che con il suo impegno porta il sorriso laddove ce n’è più bisogno.
Il successo del Carnevale e Non Solo a Sorrisopoli è frutto di un’importante rete di collaborazione che coinvolge scuole, cooperative sociali e associazioni del territorio. La partecipazione attiva di queste realtà rende l’evento non solo un’occasione di festa, ma anche un’opportunità di crescita e sensibilizzazione per bambini e ragazzi, che attraverso il gioco e la creatività imparano valori fondamentali come la solidarietà e il rispetto delle diversità.
Tra le numerose esibizioni che hanno reso speciale questa edizione, particolare rilievo ha avuto il concorso Maschere in festa, che ha visto sfidarsi gruppi di piccoli artisti sul tema “Tutti i popoli del Mondo a Sorrisopoli“. La giuria ha assegnato il primo premio al gruppo delle classi terze dell’I.C. Piazza De Cupis, che ha rappresentato con maestria e passione la cultura araba, incantando con musica e coreografie straordinarie.
Al secondo posto si è classificato il gruppo delle classi prime della Primaria dello stesso istituto, che ha portato in scena un omaggio agli Italiani. Il terzo premio è andato al Nido/Infanzia La Caramella con la rappresentazione delle Tribù africane.
Un riconoscimento speciale con il Premio della Critica va al Gruppo Scout Agesci Roma 108, che ha scelto di partecipare con il “Popolo degli Invisibili“, rappresentando simbolicamente le popolazioni attualmente coinvolte in conflitti e impossibilitate a farsi sentire.
I ragazzi hanno dato voce ai bambini e agli adolescenti appartenenti ai 17 popoli che oggi vivono la guerra. Con la speranza che questi conflitti possano presto finire, il loro messaggio con la standing ovation della giuria ha portato un forte segno di Pace.
Ma la vera vittoria è stata quella della generosità: al momento della premiazione, tutti i partecipanti hanno deciso di donare il valore dei premi in materiale didattico, per un totale di 450 euro, al progetto HOME – La Casa dei Bambini. Un gesto di grande altruismo che ha reso ancora più significativo il senso di questa festa.
Lo spirito solidale del Carnevale e Non Solo a Sorrisopoli è stato confermato anche dalla generosa donazione di TS Idee che, grazie ai TorSapientini con il Carnevale e Non Solo a Sorrisopoli, ha potuto devolvere 3.000 euro a Trenta Ore per la Vita, contribuendo così alla costruzione della Casa dei Bambini nel plesso ospedaliero del Policlinico Gemelli di Roma.
Ringraziamenti e arrivederci al prossimo anno!
Un evento di tale portata non sarebbe possibile senza il contributo di tutte le realtà coinvolte. Un sentito ringraziamento va alle scuole partecipanti: I.C. Piazza De Cupis, Istituto Nostra Signora della Neve, Materna Nido/Infanzia Ape Birichina e La Caramella. Un grazie speciale alle associazioni che con passione e dedizione hanno reso possibile questa edizione: Gruppo Scout Agesci Roma108 e Roma122, la Bottega delle Idee della Cooperativa Sociale Nuove Risposte, le Comunità SRTRe Urbania e Mario Gozzano della ASL Rm2, l’Oratorio San Vincenzo De Paoli, l’APS Michele Testa.
Un riconoscimento va anche agli uffici amministrativi e alla presidenza del V Municipio, all’AMA, alla Croce Rossa Italiana Comitato V Municipio, alla Rete d’Impresa Tor Sapienza, al *Commissariato PS Prenestino e al V Gruppo Casilino Polizia Locale di Roma Capitale, il cui prezioso supporto ha garantito il perfetto svolgimento della manifestazione.
Tra sorrisi, colori e gesti di generosità, il Carnevale e Non Solo a Sorrisopoli si congeda con la promessa di tornare il prossimo anno, ancora più grande, ancora più gioioso e ancora più solidale. Arrivederci al 2026!
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.