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Comune, tutto cambia (per restare come prima)

Stabilite con ordinanza le dotazioni organiche delle segreterie politiche

Forse i proclami pre-elettorali di Alemanno sull’abuso delle consulenze esterne (e non solo) da parte dell’Amministrazione Veltroni e sulla necessità di una loro drastica riduzione evidentemente non riguardavano gli uffici politici. Almeno a giudicare dalle ordinanze emanate dal sindaco il 26 giugno e del 22 luglio scorsi, relative alle dotazioni organiche di tali uffici.

I provvedimenti in questione, infatti, prevedono che gli uffici del sindaco Alemanno (Segreteria, Staff e Segreteria particolare) siano composti da 27 persone, di cui 18 dipendenti comunali o comunque di ruolo in comando da altre amministrazioni e 9 dirigenti e collaboratori assunti con contratto a tempo determinato.

L’organico degli uffici del vice sindaco Cutrufo è stabilito, invece, nel numero massimo di 14 unità proveniente dai ruoli del Comune o comandati da altre amministrazioni e da 6 collaboratori esterni assunti a tempo determinato.

Gli assessori disporranno invece di 18 unità, di cui 11 di ruolo presso le pubbliche amministrazione e 7 collaboratori esterni con contratto a termine.

Per i collaboratori esterni o consulenti gli effetti del contratto cessano con la fine del mandato del sindaco.

Ricapitolando, un totale di 65 persone di cui 43 sottratte ai loro compiti d’istituto e 22 con contratti di diritto privato di particolare onerosità per l’Amministrazione.

In confronto alla Giunta Veltroni, quindi, il numero dei collaboratori degli organi politici resta invariato, anzi, ad essere precisi gli assessori della Giunta di centro-destra guadagnano un consulente in più (7 anziché 6).

Nelle ordinanze, a motivazione del provvedimento, si legge che rispetto alla precedente consiliatura, la Giunta si compone di soli 12 assessori e ciò ha comportato l’affidamento a ciascuno di essi “della cura di un maggior numero di competenze”. Nulla da eccepire. Ma la cosa non era già nota sin dal 17 marzo 2008, cioè molto prima delle elezioni, quando il Commissario Straordinario aveva operato la riduzione modificando lo Statuto comunale?

Salvo altri provvedimenti rimane invariato anche il numero dei collaboratori di cui si può avvalere il Presidente del Municipio e i suoi 4 assessori (9 in tutto).

Insomma, sembra proprio che tutto cambi per restare come prima.

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