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Con Alessandro Di Carlo prende il via la rassegna “Mostro Comico” al Tendastrisce

Dal Quadraro a Zelig con la nostalgia dei vecchi tempi

Alessandro Di Carlo, in versione fascista, con la cucchiara e con il Che Guevara. Foto di Giulia Paparelli

Alessandro Di Carlo apre la rassegna "Mostro comico" all’insegna della romanità. Sabato 17 maggio al Teatro Tendastrisce di via Perlasca 69, Di Carlo ha giocato in casa. Originario del Quadraro, il noto quartiere sulla Tuscolana, il comico, conosciuto in tutta Italia per le sue esibizioni a Zelig, si dibatte tra cinema, tv e cabaret. Durante lo spettacolo sale e scende dal palco contento di essere a Roma, dove si può familiarizzare con il pubblico.
Annunciato dall’Inno d’Italia e da intriganti giochi di luce, stupisce entrando vestito da fascista.

Trova presto l’occasione per discutere dei problemi della capitale, il traffico, i rom e subito si spoglia in mezzo al palcoscenico. Tornato in jeans e maglietta sfoggia una lunga serie di maglie, da quella di Che Guevara, a quella in onore di Papa Giovanni Paolo II a quella dell’Italia, una lunga carrellata per sottolineare allegramente il trasformismo dell’Italia di questi anni.

Per dar sfogo alla mimica si munisce della famosa "cucchiarella", utensile storico della cucina italiana pronto a diventare arma contundente delle famiglie patriarcali dei tempi dei nostri nonni.
E così, tra una gag e l’altra, si ritorna con la memoria a situazioni opposte a quelle che si verificano oggi. Il rispetto per i genitori, per gli orari, per le regole veniva trasmesso a suon di "cucchiarelle", ma c’erano dei valori. Ve li ricordate i genitori contadini, con quelle loro mani grandi e callose, segnate dalla fatica, che indicavano ai figli la via dei libri: -studia!
Oggi questa cultura dei divieti, dei tabù, dei no minacciosi sembra sia stata spazzata via come un brutto temporale, eppure quanti ricordano con nostalgia il valore del cibo che non si doveva buttare mai, pena la "cucchiarella".
I giovani di oggi hanno smesso di costruirsi il loro futuro con il sudore della fronte, vanno alle audizioni convinti che al successo si arrivi così, all’improvviso, passando per quella porta.
"Non è così!" -assicura Alessandro Di Carlo ai ragazzi in platea prima di risalire sul palco e sparire dietro le quinte.

La rassegna "Mostro comico" proseguirà al Tendastrisce fino al 6 giugno con altri 4 spettacoli tutti alle 21:30: venerdì 23 maggio 2008 è la volta di Enzo Salvi & Mariano D’Angelo, venerdì 30 maggio di Pino e gli Anticorpi, sabato 31 maggio di Pablo & Pedro, Roberto Ravanelli e venerdì 6 giugno il comico Dado chiuderà la rassegna.
Per maggiori informazioni: 06 25209633

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