

Ha monopolizzato il congresso organizzato dalla cooperativa Labores
Il confronto diretto tra Alemanno-Veltroni sulla sussidiarietà il 2 luglio 2007 ha monopolozzato il dibattito, moderato dal presidente della fondazione per la Sussidiarietà, Giorgio Vittadini, svoltosi nella sala Danilo Longhi di piazza Sallustio. In precedenza si erano tenuti interventi introduttivi per illustrare la situazione del mondo del no profit a Roma. Il botta e risposta tra Alemanno Veltroni ha caratterizzato la terza sessione del congresso "Quale sussidiarietà a Roma", organizzato dalla società cooperativa Labores. Welfare community, bonus famiglia e risorse sociali: queste alcune delle principali tematiche oggetto del dibattito.
"Dopo la Notte Bianca della solidarietà, alla quale hanno partecipato circa 318 associazioni e nella quale le forze politiche hanno dato un messaggio convergente sulla necessità di dare più forza ai valori della solidarietà, passiamo ora alla fase della verifica. La sussidiarietà c’è realmente?". si è chiesto il presidente della Federazione romana di An Gianni Alemanno che ha aperto la terza sessione del seminario di studi. "Dal nostro punto di vista – ha precisato Alemanno – non ci siamo, il modello della sussidiarietà non è ancora realizzato dall’Emilia Romagna in giù. Nella Capitale il principio non ha trovato realizzazione perché non si è passati dal meccanismo dell’amministrazione che sceglie ad un modello in cui è l’utentea scegliere".
"A fronte dei 150 milioni di euro tagliati dal Governo negli ultimi cinque anni nei bilanci comunali, la spesa sociale è passata da 691 milioni del 2001 ai 881 milioni di euro del 2006, con un incremento del 28% della spesa sociale. Parallelamente, il numero di utenti è cresciuto del 63%". Ha affermato dal canto suo il sindaco Walter Veltroni secondo il quale il dato "sintetizza la volontà dell’amministrazione comunale di fronteggiare i bisogni crescenti di sostegno sociale, derivanti anche dai nuovi bisogni della società. Ad esempio, l’aspettativa di vita aumenta e a Roma ci sono oltre 1800 persone oltre i 100 anni e oltre 600mila over 65".
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