

La Giunta Alemanno apre un tavolo con i cittadini
La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno ha approvato il provvedimento che impegna gli Uffici del Dipartimento Programmmazione e Attuazione Urbanistica – Edilizia Residenziale Pubblica, e per essi la società Gemma, a sospendere le procedure legate al pagamento del conguaglio sul diritto di superficie al Laurentino, procedure attivate dalla Giunta Veltroni.
“Si tratta di un atto estremamente importante – dichiara il Presidente del Consiglio del XII Municipio Marco Cacciotti nel corso dell’assemblea pubblica tenutasi il 4 febbraio scorso per trattare il tema del conguaglio – soprattutto perché funzionale a ristabilire un clima sereno di collaborazione e confronto tra l’Amministrazione e i cittadini. Ora è necessario – prosegue il Presidente – un impegno forte per trovare, in tempi brevi, nell’interesse dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini, soluzioni che evitino il perdurare di una situazione di conflitto che si trascina da troppi anni a questa parte”.
Già nel 2007, dopo le prime lettere inviate ai cittadini per il pagamento del conguaglio, ci fu un’ampia mobilitazione attraverso numerose assemblee cittadine e con la raccolta di oltre 1.800 firme, riuscendo ad ottenere, dall’allora Sindaco Veltroni, un blocco delle procedure di pagamento forzato, avviate dalla Gemma Spa, la società incaricata dal Comune di gestire l’iter burocratico e amministrativo relativo alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Nel 2008 si era intravista un possibile soluzione, avanzata dall’allora assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo D’Alessandro, nell’applicare uno sconto del 50% sia sulla trasformazione del diritto di superficie e sia sul conguaglio, qualora dovuto. L’operazione, tuttavia, non si concluse a causa delle elezioni anticipate.
L’assessore all’Urbanistica Marco Corsini ha avanzato la proposta, accettata dalla Giunta, di aprire un tavolo con i cittadini e iniziare le attività di verifica e acquisizione di ulteriori elementi giuridici per definire se sono dovuti i conguagli per il diritto di superficie e quali sono i criteri per determinarne l’esatto ammontare. L’assessore Corsini rende noto che questo è un intervento necessario dopo le contestazioni da parte dei proprietari di alloggi economici e popolari sulle richieste dei conguagli per il diritto di superficie a suo tempo concessi sulle aree. I cittadini, infatti, si sono visti recapitare lettere che li invitavano al pagamento del conguaglio, entro 60 giorni. “Le lettere inviate dalla società Gemma, che si occupa delle riscossioni dei conguagli, – spiega Corsini – sono state contestate dai proprietari degli alloggi per diversi motivi, ed è quindi doveroso, nell’interesse della giustizia e della correttezza dell’Amministrazione, svolgere approfondite verifiche di natura sia giuridica che contabile. È per questo motivo – conclude l’Assessore – che oltre a sospendere le attività di esecuzione, abbiamo impegnato gli uffici ad acquisire il parere dell’Avvocatura Comunale per approfondire tutti gli aspetti relativi ai criteri utilizzati per la stima delle aree. In ogni modo sarà mio impegno avviare un tavolo di informazione e consultazione con i cittadini coinvolti e i loro rappresentanti, per cercare una soluzione senza però venir meno agli obblighi imposti dalla legge in capo all’Amministrazione comunale”.
All’assemblea pubblica, organizzata dal Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense il 4 febbraio 2010, con lo scopo di aggiornare tutti i cittadini del quartiere sull’irrisolta questione del conguaglio, erano presenti, oltre al Presidente del Consiglio del XII Municipio anche Augusto Culasso, capogruppo Pd e Matilde Spadaro capogruppo Sinistra Arcobaleno al Municipio XII, che afferma: “Bisogna sospendere i pagamenti sul conguaglio e le lettere e aprire un tavolo di discussione con il Comune”. Ha poi preso la parola il Presidente del XII Municipio, Pasquale Calzetta, che si è schierato con i cittadini del quartiere: “Raccolgo le vostre lamentele e mi impegno a darvi al più presto delle risposte concrete – e conclude – Difenderò il territorio”.
Anche Federico Siracusa, capogruppo dell’IdV e Vicepresidente del Consiglio del Municipio XII, presente all’assemblea ritiene opportuno prevedere un’accelerazione delle procedure di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà in attuazione dell’art. 12 della Legge Regionale 11/2007 dichiarando che “considerata l’incertezza che si è venuta a determinare, anche sull’ammontare degli importi da corrispondere, è assolutamente inderogabile prevedere la sospensione dell’invio di nuove lettere da parte della Gemma Spa e la sospensione immediata dei termini di pagamento indicati nelle lettere inviate dalla Gemma stessa ai cittadini, fino alla esatta definizione e puntuale verifica degli importi dovuti”.
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