

Bucci: “E’ preciso dovere delle Istituzioni tutelare il patrimonio artistico e non permettere che venga umiliatoe e svilito”
Continua la protesta da parte dei cittadini e giovani residenti a San Lorenzo per evitare l’apertura di un casinò all’interno dell’antico Cinema Palazzo a piazza dei Sanniti.
Nemmeno le vacanze di Pasqua hanno distratto tutti i sostenitori del “No al Casinò”, infatti proprio in quei giorni importante è stata la presenza di Franca Valeri che in quanto artista, si è schierata a fianco dei tanti giovani che vogliono dire basta al degrado del quartiere.
Molte le forze politiche che in questi giorni hanno cercato di tutelare un bene storico, nonché la piazza antistante, che è uno dei salotti di Roma, come l’ha definita dal Presidente del III Municipio Dario Marcucci, che ha anche aggiunto: “nella piazza dei Sanniti valgono le regole di massima tutela come per piazza Navona, perché così dicono le norme del Commercio e dell’Urbanistica. Non è possibile aprire nessuna nuova attività dal punto di vista della somministrazione o della ristorazione”.
Anche il consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, Claudio Bucci così dichiara in una nota: “E’ preciso dovere delle Istituzioni tutelare il patrimonio artistico e non permettere che venga umiliato e svilito: per questo solidarizzando con gli occupati della sala Cinema Palazzo in piazza dei Sanniti. Ritengo che tutte le Istituzioni debbano intervenire, magari acquistando l’immobile”. Lo stesso ha presenziato all’occupazione della sala e ha presentato una mozione che impegna la Regione a promuovere un tavolo interistituzionale volto a preservarne la destinazione d’uso, anche con l’acquisto del Palazzo stesso.
“Il palazzo storico al centro della questione è stato svenduto più volte – continua Bucci – prima sala biliardo, poi Bingo ed oggi pare verrà ristrutturata dai privati per farne un Casinò. Non è tollerabile che un bene di tanta storia e tradizione venga deturpato in questo modo. Il quartiere S. Lorenzo, dove insiste l’ex cinema, è uno dei fiori all’occhiello della città di Roma, da rilanciare sotto il profilo turistico proprio partendo dalla valorizzazione dei beni culturali.
Bene fanno i cittadini del quartiere ad occupare e le Istituzioni devono rispondere: anziché sprecare soldi imbrattando Roma di cartelloni pubblicitari – conclude il consigliere Bucci – la Presidente Polverini prenda l’impegno di farsi promotrice di una soluzione che preveda di acquistare l’immobile”.
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