

Su 944 permessi controllati, uno su tre è risultato irregolare. In testa agli abusi V e XVII municipio. Il Campidoglio ha approvato il nuovo regolamento
“Vita difficile per chi crede di fare il furbo sfruttando il pass dei disabili: sono in arrivo 500 nuovi vigili” – così afferma il vicecomandante della Municipale Angelo Giuliani – per gli immediati controlli richiesti dalla Giunta comunale.
Dei 944 permessi per disabili controllati dal 1 al 15 maggio 2007, 280 erano irregolari, in media uno su tre. Il primato per numero di permessi ispezionati va ai vigili del II e del XV municipio: entrambi gruppi hanno esaminato 151 pass in due settimane: 49 erano fuori norma. Ma i dati più impressionanti provengono dal V e dal XVIII municipio: 54 illegalità su 75 permessi per ambedue. I più onesti? Sono risultati i cittadini del VI municipio, solo 3 scorretti su 110, e del IX: nessuna violazione sui 27 analizzati.
Controllare ogni anno che il titolare del pass sia ancora in vita (altrimenti va riconsegnato entro un mese e se non è a bordo quando si entra nella fascia blu occorre comunicare al centralino del Comune, 060606, i dati per il controllo della vettura ) è tra gli obiettivi previsti dal nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale il 19 febbraio 2007.
Da gennaio 2007 nel I municipio sono state effettuate 89 multe a quanti ne esibivano la fotocopia: “dicono che lo hanno smarrito o gli è stato rubato – commenta Bruno Bruziches, responsabile della squadra giudiziaria dei vigili urbani del primo gruppo – ma in realtà, quasi sempre il vero permesso ce l’ha un parente e così ne godono in due”.
La fonte delle notizie è Il Messagero di lunedì 21 maggio 2007, giornale che contribuì a far partire l’inchiesta che ha prodotto circa 200 decreti penali e svariate sanzioni tra i mille e i duemila euro per itrasgessori, cittadini sprovvisti di senso civico e di rispetto per una categoria, i diversamente abili, a cui impediscono di muoversi tranquillamente in una capitale europea che già presenta non poche barriere architettoniche.
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