

Nel 9° Incontro corale svoltosi nel quartiere Alessandrino il 9 e 10 ottobre con la partecipazione di sei gruppi
Sabato 9 e domenica 10 ottobre presso il teatro San Giustino in viale Alessandrino, nell’omonimo quartiere si è svolto il 9° Incontro Corale con la partecipazione di sei cori, inappuntabilmente organizzato dal Centro culturale Lepetit e dall’associazione culturale L’Incontro (responsabile organizzativa Palmira Pasqualini), con la direzione artistica del M° Paula Gallardo.
Il locale Coro Accordi e Note [foto 1], (costituito nel 1998 ed in continua crescita artistica) ha aperto sabato la Rassegna con un brano di elevata difficoltà “Algunas bestias eVegetationes” tratto dal Canto General P. Neruda, con musiche M.Theodorakis e adattamento del M° Paula Gallardo (con il Quintetto R.O.T., Voce solista: Claudia Noemi Salomone, Chitarra: Angelo Magnifico, Contrabbasso: Marco Contesi, Flauto: Andrea Salvi, Pianoforte: Fabiana Avoli, Direttore: M° Paula Gallardo). Il brano è stato replicato in versione più lunga nella serata di domenica, ricevendo i meritati apprezzamenti ed applausi dal numeroso e competente pubblico.
Lo stesso che ha riservato un’accoglienza calorosissima al simpatico multietnico dei bambini “Se…sta voce” [foto 2] ben addestrato dagli insegnanti Attilio Di Sanza e Susanna Serpe. I ragazzi hanno eseguito brani quali “L’aquilone”, “Le parole non mi conoscono” A. Di Sanza, “Tri rignanti” canto popolare siciliano, “’Merica ’Merica” canto popolare italiano, “Tanti modi di mangiare” filastrocca in sei lingue, “Le Carrozze” Emilia Romagna, “Lula Lula Bana” canto in lingua romanès, “Ciu ciu” tradizionale Sud America, “Generale” di F. De Gregori.
Il Coro Soñero Sostenible, ispanohablantes della FAO, dal 2004 diretto dal M° Daniel Montes, ha proposto: con grande bravura e successo un repertorio succulento composto da: “Preludio par ninar gente grande” di Luiz Veira (arr. E. Cruz) Brazil, “La Flor de la Canela” di Isabel “Chabuca” Granda (arr.D. Montes) -Perù, “El dia que me quieta” di Carlos Gardel (arr. Felix Vela) -Argentina, “Prende la vela” di Lucho Bermudez (arr. E. Carbonelli) – Columbia, “Acuarela” di Ramiro Soriano – Bolivia, Niña Camba di Cesar Espada (arr. D. Montes) – Bolivia.
Ma la grande attrazione di questo 9° Incontro è stato il gruppo corale irlandese The Kill Singers [foto 3 durante la visita alla chiesa di Tor Tre Teste], costituito nel 1993 all’interno del Kill Musical e della Dramatic Society a Kill, un paese a circa 20 chilometri ad ovest di Dublino. Il coro da dieci anni è diretto dal M° Emer Hartnett, laureata in musica studiando violino e piano all’Università di Cork. Il coro ha proposto un repertorio vario e di tutto rispetto comprendente: “Rogers & Hammerstein on Broadway” un medley, “It don’t mean a thing” di Duke Ellington, un brano in italiano “Nella fantasia” di Ennio Morricone, “New York state of mind” di Billy Joel, “Tir is ar dichais” da Riverdance (arr. Hartnett), “Beidh aonach amarach” un canto tradizionale irlandese (arr. D. Hayes), eseguiti sabato 9, mentre i brani di domenica sono stati: “Ain,t Misbehavin” ‘Fast’ Walzer, “Gershwin in love” di George & Ira Gershwin, “A foggy day, in London town” di Gershwin, “Memories” di Marvin Hanlick, “Gershwin swing set” di Gershwin e “In the mood” di Joe Garaland. Il gruppo domenica mattina si è pure esibito in un repertorio in questa circostanza religioso durante la messa presso la chiesa di San Tomaso d’Aquino, in via Campari a a Tor Tre Teste.
Domenica 10 ottobre si sono esibiti,oltre ai cori Accordi, The Kill Singers, “Stone Eight” e la simpatica formazione multietnica di voci bianche "Più semo e mejo stamo", nata nel2007 tra i bambini della scuola elementare Balsamo Crivelli, in via Satta, nel quartiere Casalbruciato di Roma. Diretto da Claudia Noemi Salomone, cantante e ricercatrice di repertori folkloristici latinoamericani che qui a Roma si è avvicinata allo stornello e alle canzoni romane, il coro ha cantato tra gli applausi: “Saluti dal mondo”, “La banda Gianni Rodari” di Claudia Salomone, il canto popolare brasiliano “Pipocas”, “L’orologio” di Anonimo e “Più semo e mejo stamo” di Alvaro Amici
Il coro “Stone Eight” [foto 4] nato nel 2001, per iniziativa di alcuni genitori degli allievi della Nuova Scuola di Musica “Colli del Tezio” nel quartiere San Marco di Perugia e il cui nome allude agli otto fondatori che, pur avendo desiderio di cantare, si ritenevano “stonati” e alla scommessa del M° Bustos di riuscire a far cantare in coro (a due, tre e anche a quattro voci) “anche i sassi” si è esibito nei brani: “Fratello sole, sorella luna” di Riz Ortolani, in un “Omaggio a Fabrizio De Andrè”, nel tango “Las calles de las glicinas” di Dante Lanutti, “Summer Time” di George Gershwin, “Michelle” di J. Lennon, P. McCartney, “Wayaya” una melodia del Ghana (Gospel), “Aueli”, pizzica salentina, e “Tammuriata nera” di E.A. Mario, G. Nicolardi
Al termine della appassionante rassegna canora, canto corale collettivo di tutti i cori partecipanti e un abbondante ristoro finale.
Complimenti agli organizzatori e agli sponsor per aver dato vita insieme con i cori ad un evento culturale di grande spessore.
L’appuntamento è ora al 10° Incontro corale del 2011.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.