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Corridoio di viale Palmiro Togliatti

Deludente e inadeguata la risoluzione approvata in X municipio. Intanto la centralina di v. Belloni supera i limiti

A tutti è noto che il cosiddetto "corridoio di mobilità", in avanzato stato di realizzazione su viale Togliatti, sta creando enormi disagi proprio alla mobilità e alla salute dei cittadini. Nelle ore di punta migliaia di automobili procedono a passo d’uomo su carreggiate ristrette, e anche il mezzo pubblico rimane bloccato nei tratti in cui si immette nel traffico normale. Gli incroci semaforici non riescono più a regolare un traffico divenuto molto più lento. I gas pompati dai migliaia di tubi di scappamento delle auto incolonnate hanno elevato a livelli allarmanti un inquinamento, già gravissimo. Ce lo dice la centralina di via Belloni che, sebbene distante da viale Togliatti, ha superato il a gennaio i livelli massimi consentiti in ben 11 giorni su 13. Tutte le strade adiacenti che si immettono o attraversano viale Togliatti risentono degli stessi fenomeni, conseguenti alla "immobilità" creatasi sull’arteria tangenziale.

Questa situazione insostenibile non si risolve con palliativi.

E non è pensabile di poterla risolvere nei singoli Municipi, data la funzione di collegamento tangenziale della strada in questione.

Il non utilizzo dello square centrale per la realizzazione del "corridoio" è la causa di tutti i mali.

Bisogna rivedere il progetto. Gli amministratori a tutti i livelli debbono prendere atto che un’idea giusta, avanzata e sostenuta dai cittadini, si è trasformata, a causa di una progettazione sbagliata, nel suo contrario: immobilità per i mezzi pubblici e privati e fattore di inquinamento.

Per queste semplici ma evidenti ragioni siamo profondamente delusi della risoluzione votata l’8 febbraio dal Consiglio del X Municipio.
Questa risoluzione impegna il Dipartimento VII e ATAC S.p.A ad attendere nell’iniziare i lavori del corridoio nel tratto di competenza del X Municipio, affinché si possa aprire un tavolo di confronto con la Giunta municipale per verificare la fattibilità delle seguenti proposte:
1. immissione del corridoio di mobilità nello square centrale all’altezza dell’incrocio tra via Filomusi Guelfi e via Santi Romano;
2. Delocalizzazione della pista ciclabile sull’asse adiacente di via M. F. Nobiliare e via Giulio Agricola in continuità con la pista di via Lemonia in via di realizzazione;
3. reperimento di ulteriori posti auto per i residenti, sia all’interno dello square sia ristrutturando i marciapiedi
4. verifica della possibilità di realizzare nelle adiacenze di via Papiria un’ulteriore area di sosta per i residenti.

Ci aspettavamo una presa di posizione ben diversa ed energica, simile a quella del VII Municipio, adeguata alla gravità della situazione e al sentire dei cittadini. Non è solo questione del numero dei parcheggi, che pure vanno salvaguardati e possibilmente aumentati. E non è solo questione dell’utilizzo di uno square in più per il passaggio del corridoio. Così come del trasferimento degli autodemolitori, che pure va fatto urgentemente, e non solo per ragioni di traffico. Tutte cose giuste elencate nella risoluzione municipale che vanno attuate.

Ma pensiamo veramente che questi interventi risolveranno il problema?

Si possono migliorare le cose leggermente sbagliate, quelle radicalmente sbagliate occorre rifarle da capo. Questa posizione, chiara e lineare, ci aspettavamo dal Consiglio municipale.

Chiediamo, pertanto, al nostro Municipio di concertare insieme con gli altri Municipi (VII, VIII, V), interessati al problema, uscendo dal proprio particulare, di richiedera all’Assessore alla mobilità del Campidoglio il blocco dei lavori e del rifacimento del corridoio nello square centrale di viale Togliatti.
Ciò anche in ottemperanza e come anticipazione della delibera comunale che prevede la realizzazione di una linea a trazione ecologica (tram o filobus o bus elettrico o a metano) da Saxa Rubra a Laurentina sostenuta da un processo partecipativo che, quando viene attuato, come dimostra l’esperienza di viale Ciamarra, aiuta ad evitare errori costosi.

Elio Graziani
Coordinatore della Comunità Territoriale 10° Municipio (Coordinamento dei Comitati di Quartiere: Appio Claudio;Giardini Tor di Mezza Via; Anagnina 2; Gregna S. Andrea; Morena; Osteria del Curato; Piscine di Torre Spaccata; Statuario – Capannelle; Tor Vergata Nuova; Piazza Cavalieri del Lavoro; Cinecittà Est – Cinest; Vermicino e delle Associazioni: Fie-Ecologia Urbana; WWF Lazio; Movimento Ecologista; Sinistra Ecologista; L’Ellisse; Insieme Fidam CFR; Comitato per la Difesa dei Diritti dei Cittadini; Unione Italiana Ciechi Sez. Prov. di Roma)

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