Cska Mosca-Roma 1-2: Ottavi ad un passo

I giallorossi espugnano Mosca e con la terza vittoria consecutiva nel girone
Marco Maestà - 8 novembre 2018

I giallorossi espugnano Mosca e con la terza vittoria consecutiva nel girone, guidano la classifica a pari merito col Real Madrid. Decidono le reti di Manolas e Pellegrini, che per caparbietà e capacità di concentrazione insieme a Kluivert, risultano anche i migliori in campo.

Altra prova deludente di Dzeko, che appare stanco e svogliato per tutti i 90 minuti che resta in campo.

I russi partono forte, ma si trovano subito in svantaggio. Al 4’ infatti, sugli sviluppi di un corner, Manolas anticipa tutti, e complice l’uscita a vuoto del portiere, regala il vantaggio ai suoi. La Roma lascia il pallino del gioco agli avversari che fraseggiano bene a centrocampo, ma non sono mai veramente pericolosi. Alla mezz’ora è ancora la Roma che va vicino al raddoppio con Florenzi, il quale dopo uno scambio in velocità con Kluivert inciampa da solo a centro area, perdendo la possibilità di battere a rete a tu per tu con Akinfeev.

Nella ripresa i russi aumentano il pressing sui portatori di palla avversari ed al 50’ Sigurdson si incunea in area e non dà scampo ad Olsen. La Roma viene colpita ma non affondata, perché la reazione ospite produce subito buoni risultati. Kluivert in giornata di grazia va via ad un avversario prima del limite dell’area di rigore e questi non può far altro che atterrarlo con un fallo. Il difensore del Cska rimedia la seconda ammonizione e lascia i suoi in dieci. La Roma conscia della grande opportunità data dal vantaggio numerico, attacca a testa bassa ed al 57’ grazie a Pellegrini, effettua il nuovo sorpasso. Il centrocampista romanista sembra in leggero fuorigioco al momento del tocco decisivo, ma l’arbitro non se ne accorge e convalida il gol. A questo punto gli ospiti in vantaggio di un uomo e di una rete hanno diverse possibilità per incrementare il tabellino, ma ogni volta che si presentano dalle parti di Akinfeev peccano di superficialità e non riescono mai a chiudere la gara. Di Francesco si arrabbia a ripetizione perché il Cska è ancora vivo e ci crede fino all’ultimo. La scarsa vena in attacco dei romani, però viene bilanciata dalla solidità difensiva ed il risultato non cambia più. I tre punti di questa sera alla fine potrebbero essere proprio i punti decisivi per il passaggio agli ottavi e la rabbia del mister giallorosso per i gol sbagliati nel secondo tempo, viene mitigata dalla consapevolezza di essere i leader del raggruppamento.

 

 CSKA MOSCA (3-5-2): Akinfeev; Mario Fernandes (12′ Schennikov), Becao, Magnusson, Nababkin; Bijol, Akhmetov (76′ Khosonov); Vlasic, Sigurdsson (64′ Chernov), Oblyakov; Chalov. A disp.: Pomazun, Efremov, Zhamaletdinov, Nishimura. All.: Goncharenko.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi (88′ Jesus), Lo.Pellegrini (81′ Zaniolo), Kluivert (70′ Ünder); Dzeko. A disp.: Mirante, Marcano, Schick, El Shaarawy. All.: Di Francesco.

ARBITRO: Cakir (Turchia)

MARCATORI: 4′ Manolas (R), 50′ Sigurdsson (C), 59′ Lo.Pellegrini (R)

NOTE: Espulso Magnusson (C) al 56′ per doppia ammonizione. Recupero: 1’st, 4’st. Calci d’angolo 4 a 3 per il Cska.

 


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