

Le famiglie romane spenderanno 150 euro in più per riscaldare casa, secondo il calcolo dell’A.n.a.c.i
Una ricerca dell’Anaci, Associazione Nazionale degli Amministratori Condominiali e Immobiliari, avverte: il prossimo inverno i romani pagheranno in media 1.100 euro, circa 150 euro in più rispetto allo scorso anno, per riscaldare le proprie abitazioni. L’aumento, dovuto al caro-petrolio, è previsto dal primo novembre, giorno in cui a Roma si potranno accendere i riscaldamenti.
"Già lo scorso inverno, la bolletta del gas è costata alle famiglie romane in media 948 euro – è scritto in una nota dell’Anaci – 123 in più rispetto agli 825 euro di due anni fa". "In due anni, quindi, l’aumento è stato di quasi 300 euro – evidenzia Pietro Membri, presidente dell’associazione – ma andrà comunque peggio nelle città del nord dove le temperature più rigide costringono ad un utilizzo maggiore del riscaldamento".
Per risparmiare, suggerisce Membri, bisogna evitare di scaldare gli ambienti dove non ci sono persone. "Un’operazione possibile non solo per chi ha un impianto di riscaldamento autonomo. Da anni la nostra associazione promuove l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore, per i condomini con l’impianto centralizzato. Si tratta di valvole montate su ogni termosifone, che permettono di regolare il riscaldamento del proprio appartamento e di pagare solo quello che si consuma. In questo modo si risparmia fino al 20%, oltre naturalmente a diminuire sensibilmente le emissioni di sostanze inquinanti".
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