Municipi:

Dall’assemblea a Casa Calda un netto no alla cementificazione

Associazioni e realtà territoriali l’invito del Presidente Mastrantonio e del VII municipio ad opporsi alla colata di cemento

“Ieri il Municipio VII ha votato con una netta contrarietà, ora tocca ai cittadini.” Con queste parole il Presidente del VII Municipio Roberto Mastrantonio ha aperto la ricca assemblea indetta il 26 gennaio al Centro Sociale Anziani di Casa Calda per illustrare il progetto edilizio elaborato dall’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), con il placet del dipartimento urbanistica del comune. “36 edifici nella zona inclusa tra via di Casa Calda, via di Tor Tre Teste e via Walter Tobagi – informa il Presidente – compresi tra i dieci e venti metri di altezza, per un totale di 230 mila metri cubi di spazio edificabile.

All’Assemblea erano stati invitati anche Marco Corsini, Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma e Massimiliano Lorenzotti, Presidente del Municipio Roma VIII, i quali non hanno partecipato all’appuntamento. Presenti i consiglieri municipali in VII municipio Fabrizio Flamini (PD), Cecilia Fannuzza (API) Claudio Giuliani (Lista Civica per Rutelli), l’Assessore all’Ambiente Alessandro Moriconi, il presidente del PD del VII municipio Sergio Scalia, oltre a numerose associazioni e realtà sociali del territorio. Presenti anche Anna Catalani, Segretaria Romana di Ecologisti Verdi e reti civiche e Massimo Cervellini, Responsabile Sinistra Ecologia Libertà Roma.

“Non possiamo più accettare devastazioni del nostro territorio – afferma Mastrantonio – la periferia ha bisogno si di interventi, servizi sociali, ma non di nuove case. “Il mini-sindaco quindi ha proposto di fissare una data, una domenica, per fare un pic-nic sull’area verde di Casa Calda, per appropriarsi di quella che ha definito “un’area di grandissimo pregio ambientale ed archeologico, un pezzo importante di Agro Romano,  la cui cementificazione avrà un effetto su tutto il quadrante di Roma Est.”

Prendendo quindi la parola Daniele Grasso, Consigliere del Partito Democratico in VIII Municipio ha affernato: “Abbiamo chiesto come PD alla Commissione Urbanistica e Ambiente di fare una commissione, ma la Presidentessa Vanda Lari ha risposto che questo progetto non riguarda il territorio dell’VIII municipio, nonostante le ripercussioni più grandi saranno proprio su Torre Maura – e ha concluso – non l’accettiamo perché abbiamo un’idea diversa di città.”

E’ iniziato quindi un lungo dibattito, del quale riportiamo alcuni stralci degli interventi, molti di diverse personalità dell’associazionismo e presente nei municipi di Roma Est, oltre che di singoli cittadini, i quali hanno tutti promesso battaglia al piano di cementificazione dell’area e hanno espresso la loro netta contrarietà al progetto del Vaticano e del Comune di Roma.

Presente all’assemblea il Coordinamento Student* VI-VII Municipio, l’organizzazione giovanile che nell’autunno scorso è stata protagonista di molte battaglie in difesa della scuola pubblica nel territorio di Roma Est e che ha dichiarato di essere contro il piano edilizio annunciato da Vaticano e Comune di Roma. Uno striscione appeso dagli studenti davanti l’area giochi del parco di “Casa Calda”, così recita: “Giovani e studenti in difesa del territorio.”

Ha portato la propria solidarietà Maria Vittoria Molinari del Comitato di Quartiere Tor Bella Monaca, secondo la quale “l’elemento fondamentale che deve uscire fuori è la volontà dei cittadini di affrontare insieme questa questione. La scelta dell’amministrazione comunale è di dare in mano a costruttori e palazzinari questo territorio.”

Marco Piccinelli di Ecologisti Verdi e reti civiche, portando l’appoggio del nuovo partito politico ambientalista, ha dichiarato: "Il nostro territorio, in cui abitano migliaia di famiglie è sotto attacco del cemento della giunta Alemanno. Gli Ecologisti Verdi e reti civiche sono pronti a battersi assieme al presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio, a cui va tutto il nostro appoggio, affinché non si continui a vomitare cemento sulle poche aree verdi che ci sono nella periferia est di Roma”. Secondo Piccinelli“ è facile risolvere il problema abitativo di una città col cemento sul verde pubblico. Saremo presenti fino alla fine per far valere le ragioni dei cittadini di Torre Maura, Tor Tre Teste e Alessandrino.”

Luigi Giacinti, abitante del quartiere Alessandrino ha avvertito sul nuovo piano edilizio: “Quello che andiamo a perdere è un parco bellissimo e quella che dovrebbe essere la visibilità fuori dalle nostre finestre verrebbe distrutta da cemento su cemento – e continua lanciando un appello – dovremmo costituire un vero e proprio coordinamento che dice che questa cosa non si fa in cambio di nulla e contro i palazzinari, dando così vita alla partecipazione vera.”

Per lo Spi Cgil del VII municipio Pietro Magliocchetti ha affermato: “C’è un tema che riguarda la legalità e che la Giunta Alemanno ha cancellato. Si prevede l’edificazione sulle aree archeologiche destinate al verde e tutto questo non è possibile.”

Massimo Cervellini, Responsabile Sinistra Ecologia Libertà di Roma ha dichiarato il sostegno alla battaglia: “Dobbiamo metterci tutti a disposizione, non solo in difesa del territorio, ma per garantire una prospettiva per questa città che vuole fortemente mantenere un livello civile di vivibilità.”

Presente anche la Rete Beni Comuni VII municipio, il movimento che nasce dall’esperienza del Comitato VII municipio per il SI, nato nel giugno scorso a sostegno dei 4 SI ai referendum abrogativi per eliminare i profitti dall’acqua e la sua privatizzazione e per fermare il nucleare. Così Maurizio Moretti, uno degli attivisti si è così espresso: “Se non è un bene comune uno spazio del genere, quale altro lo è?" E, raccogliendo l’invito a coordinarsi ha affermato: "Bisogna creare un comitato e metterci qualcosa dentro, perché esperienze passate come in Val Di Susa, ma anche nel Parco Tor Tre Teste-Alessandrino, dimostrano che si può vincere, ma bisogna soprattutto attivarsi.”

Continueremo a seguire la vicenda sul nostro giornale. 

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