

Resoconto del Consiglio municipale del VII del 30 ottobre 2008
Anche nella seduta del Consiglio municipale del VII del 30 ottobre 2008 non si è parlato di nessuno dei gravi problemi che interessano la stragrante maggioranza dei cittadini.
Rimandati a data da destinarsi problemi come: la pulizia delle strade, la raccolta differenziata, la viabilità e la sosta selvaggia, la manutenzione stradale, la mancata apertura del centro anziani di via dei Frassini "dovuta solo al NON allaccio del gas" e tanti altri grandi e piccoli problemi che, se risolti, migliorerebbero sicuramente la qualità della vita degli abitanti nel nostro territorio.
La seduta è iniziata all’insegna delle assenze (15 presenti su 25) e con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Pdl) l’assemblea ha demandato l’ennesimo impegno al presidente del Municipio Roberto Mastrantonio di cercare di reperire i fondi in bilancio per inserire nelle scuole elementari, la figura del mediatore linguistico, che secondo i proponenti (Pd) della mozione è indispensabile pre accrescere l’integrazione.
Il secondo punto all’ordine del giorno era di fatto la riprosizione di una mozione già discussa e approvata nel mese di agosto 2008 e riguardante lo spazio per bambini realizzato con " Le Cartoniadi " nel quadrante via Castore Durante/Larici. Uno spazio dove cani di giorno e prostituzione notturna la fanno da padroni, lasciando poi ai piccoli frequentatori, uno spettacolo poco edificante. In questa seconda mozione i proponenti (Pdl, il consigliere Sergio Paoletti in testa) proponevano alcune misure, come la recinzione e la consegna a terzi della responsabilità per l’apertura e la chiusura. Molti sono stati gli oratori intervenuti nella discussione della mozione che alla chetichella (e mi sembra senza nessun voto) è stata rimandata ad una prossima seduta.
Si vocifera che, per mancanza di argomenti, dalla prossima settimana le sedute di Consiglio scenderanno da tre a due.
Seguo ormai da mesi i lavori del consiglio Municipale di Roma 7 e cerco di riportare nel modo più comprensibile possibile, quanto accade in quella sala situata, ancora per poco (è prossima la consegna della nuova sede municipale) in via Prenestina 510.
I cittadini sono i grandi assenti di quelle estenuanti, lunghe e spesso ripetitive sterili discussioni e un’attenta riflessione mi porta a considerare che l’abbandono ai dibattiti consiliari sia dovuta, oltre che all’inadeguatezza dei temi in discussione, anche alla mancata partecipazione dei cittadini (dovuta forse anche alla chiusura quasi totale di tutte le sezioni di partito del nostro municipio.
Unico testimonedi molte sedute, peraltro obbligato, purtroppo è il vigile urbano chiamato dal regolamento a garanzia dell’ordine pubblico in una sala, irrimediabilmente vuota. Forse lo intervisteremo per sapere anche la sua opinione su certe sedute disertate del Consiglio.
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