Die Hard – vivere o morire
Nel quarto film della storica saga, il digitale contro l’analogico
di Al. Ma -
5 Novembre 2007
L’agente John Mclane torna sui grandi schermi, questa volta alle prese con un terrorista informatico che si serve di giovani hacker per sferrare un attacco all’ intera infrastruttura informatica degli Stati Uniti.
“Saldi per incendi”, questo è il nome del programma ideato per mettere in ginocchio l’America, dovrà fare i conti con la vecchia “sveglia analogica” : John McClane, sempre al posto “giusto” nel momento “sbagliato”.
Bruce Willis nel film ha qualche hanno di più e una figlia, ormai, grande ma non ha perso lo smalto ed è ancora l’eroe amato e idolatrato dal pubblico. Non era facile realizzare il quarto film di una saga di tale successo con un protagonista visibilmente provato dagli anni. Ma gli spettacolari effetti speciali e le solite scene surreali, nel complesso, riescono pienamente nell’intento; merito del regista Len Wiseman e dello stesso Bruce Willis, il cui fascino sembra, ad oggi, intramontabile.
VOTO: 7
Il trailer
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