

E’ successo alla Sapienza. Tra gli applausi anche quelli del sindaco Veltroni
Emma Gioia ha preso la sua seconda laurea, stavolta in Giurisprudenza, dopo la prima in Psicolgia. Normale? No, perché ha conseguito il titolo all’età di 82 anni. E’ questa la storia dai contorni fiabeschi che ha visto come protagonista la scorsa settimana una donna che per tutta la vita ha fatto l’ostretica ad Ostia e che, “per non impazzire”, ha deciso di tornare sui libri in età avanzata. Il presidente della Commissione esaminatrice, Natalino Irti, nel domandare il perchè di questa scelta, si è sentito infatti rispondere: “Perché non volevo impazzire di solitudine”.
Emma ha perso il marito e, di fatto, anche il figlio, che da 20 anni non la vuole più sentire e che neanche in questa occasione ha telefonato per complimentarsi.
L’ elaborato discusso, premiato con il voto di 90/110, atteneva a un aspetto della medicina sociale (ramo di medicina legale), precisamente il tema della "responsabilità giuridica nell’insufficienza mentale senile": concetto chiave del lavoro, guarda caso, l’idea che è l’abbandono dell’anziano la radice di tutte le patologie senili.
A festeggiare la signora anche il Sindaco di Roma Valter Veltroni, invitato direttamente dalla candidata, con una lettera della quale non aveva avuto risposta. E’ stata perciò enorme la sorpresa nel vedere arrivare il Sindaco e il neo-assessore capitolino all’Università Jean Leonard Touadi. Emma, identificata politicamente per espressa ammissione nell’area centro-destra, nella lettera aveva spiegato di non aver nessun familiare, esprimendo il desiderio di ricevere almeno la sua visita, di cui ha sempre apprezzato “il modo con cui si pone con i cittadini”.
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