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Due serate con ‘Senso’, al Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Il 29 e 30 maggio in scena l’adattamento teatrale della novella di Camillo Boito

Nel 1954 Luchino Visconti ne fece un film magnifico, con protagonisti Alida Valli e Massimo Girotti. Più volte adattata e reinterpretata, la novella “Senso”, di Camillo Boito, fratello maggiore di Arrigo, sarà in scena al Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi, ma soltanto per due serate: martedì 29 e mercoledì 30 maggio.

Questa scrittura è di Gianni Guardigli, il quale fa rivivere la passione tra la contessa Livia Serpieri e un ufficiale tedesco, invece che nel periodo risorgimentale delle guerre di Indipendenza, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nella Roma occupata dai soldati del Terzo Reich della Germania nazista di Adolf Hitler. Non è la prima volta per l’adattamento di Guardigli. Già nel maggio 2010 fu in scena al Teatro Argot Studio, con la stessa protagonista, Isabella Giannone, nelle vesti della contessa Livia, e medesimo regista, Francesco Branchetti.

Un amore drammatico, nel quale l’iniziale passione di Livia nei confronti dell’ufficiale, viene soppiantata dalla sete di vendetta della donna, allorché scopre il tradimento del suo spasimante. Una vendetta che si compie dopo la denuncia della contessa, con l’uomo condannato alla pena capitale per fucilazione. Ma il sordo tonfo di quel corpo inerme, colpito a morte dalle pallottole del plotone di esecuzione, farà vivere nel rimorso Livia Serpieri.

«La contessa – afferma il regista Branchetti – vive e patisce l’eterna colpa del suo gesto in una Roma stanca delle pene della guerra e del dopoguerra».

La lettura proposta dal regista poggia su tre temi portanti: il rapporto tra status sociale e passione; la solitudine dell’atto compiuto del “fatto”, incancellabile e incontrollabile nelle sue conseguenze; l’impotenza dell’uomo all’interno del conflittuoso rapporto tra bene e male, nei confronti delle passioni eccessive, forse sbagliate, e quindi l’impotenza nei confronti dell’inevitabile, tragico, terribile, viaggio di perdizione, vuoto e disperazione che spesso ne consegue.

«Ogni periodo storico – sempre Branchetti – ogni epoca ha norme, convenzioni, insensibilità di vario tipo. Senso è soprattutto una guerra interiore tra passione, ragione, orgoglio e gelosia. Ed è di questa guerra sanguinosa e devastante che intendo parlare».

TEATRO PICCOLO ELISEO PATRONI GRIFFI, via Nazionale 183
29-30 maggio 2012: Senso, di Gianni Guardigli
liberamente ispirato alla novella di Camillo Boito
con: Isabella Giannone
musiche: Pino Cangialosi
scene e costumi: Cristiano Paliotto
disegno luci: Francesco Branchetti
regia: Francesco Branchetti

Spettacoli: ore 20.45
Biglietti: 15-20 euro (più 2 euro di prevendita)
Botteghino: 0648872222-064882114
INFO: 0648872252
www.romacittateatro.com

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