Eataly, marchio di eccellenza all’Ostiense

Catarci: "Simbolicamente diventa il segno di un’economia reale"
Enzo Luciani - 15 Giugno 2012

Nell’ex AIR terminal dell’Ostiense, apre Eataly, il marchio italiano del cibo di qualità, presentato in anteprima a stampa e autorità e disponibile per tutti dal 21 giugno 2012. Quattro piani all’insegna di eccellenza gastronomica in 17 mila metri quadri composti da 23 ristoranti e corner di ristoro, 40 aree didattiche, 8 aule per i corsi, stand per la vendita dei prodotti e tante altre attività.

"Si tratta – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI – di una grande operazione sul piano occupazionale, culturale e di riqualificazione urbana. Già 557 persone, di 27 anni di anni di media, lavorano nella Eataly romana e circa 250 produttori locali dell’agro alimentare effettueranno le forniture."

"In Eataly si intrecciano, ristorazione, vendita e didattica, arte e cibo, Modigliani e le specialità regionali, con l’idea guida di rilanciare alcuni dei punti di forza dell’economia nazionale."“Eataly infine è, come NTV, la riqualificazione dell’Air terminal, monumento allo spreco costruito per i mondiali di calcio del 90 e poi abbandonato per oltre 20 anni all’incuria.

Simbolicamente diventa il segno di un’economia reale che rifugge dalla finanza e dalle devastanti scommesse su derivati o simili per investire nella creazione di posti di lavoro.Avviene all’Ostiense, in una delle aree ex industriali della città con il più alto tasso di trasformazione legata al riuso di manufatti con funzioni dimesse."

"Il Municipio XI ha lavorato affinché tale evento avvenisse nel pieno rispetto delle regole e, dopo essere arrivato a sospendere i lavori per irregolarità nell’iter autorizzativo, dà il benvenuto ad Eataly, a Oscar Farinetti e a tutte le persone che lavorano nell’Air terminal.”


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