

Carmen Consoli ha presentato alla libreria Feltrinelli di via Appia Nuova il suo ultimo album, "un disco che parla di amore a 360°"
Il 24 febbraio alla libreria Feltrinelli di via Appia Nuova Carmen Consoli ha parlato del suo ultimo album Elettra, uscito sotto l’etichetta Universal lo scorso ottobre, e ha cantato alcuni brani: mezz’ora per parlare delle canzoni dell’album, di Sanremo, della sua carriera ma anche di sé stessa, e un’altra mezz’ora di esibizione dal vivo, prima di dedicarsi agli autografi.
Con Elettra la cantante siciliana dice di aver capito una volta di più l’importanza che la musica ha per lei, di come proprio la musica possa essere una medicina per uscire da un momento difficile (come è stato quello della morte di suo padre) ma come possa essere anche semplicemente gioia, divertimento.
Il suo settimo album contiene tutti gli elementi che le sono propri: atmosfere multietniche, ritmo, testi che scivolano con semplicità dal sarcasmo alla durezza. La Consoli lo definisce un disco che parla di amore a 360°, e scorrendo le dieci tracce dell’album è facile rendersene conto: si va dal ricordo di suo padre da poco scomparso (la canzone di apertura, Mandaci una cartolina) a una vicenda di violenze domestiche (Mio Zio, il brano più duro dell’album), fino alla storia e ai sentimenti di una prostituta (Elettra, la canzone che dà il titolo al disco).
Tanta carne al fuoco, dunque, e sonorità che dopo il folk e la tradizione di Eva contro Eva del 2006 ritrovano elementi vecchi e a lei cari. Ma Elettra è anche un disco pieno di sperimentazioni, di contaminazioni e di ospiti illustri. Marie ti amiamo, ad esempio, è scritta insieme a Franco Battiato (che con la Consoli duetta nel brano) e mischia italiano, arabo e francese; la batteria di Ventunodieciduemilatrenta è suonata da Marina Rei.
“Elettra” di Carmen Consoli; Universal, 10 tracce, euro 16,40.
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