Categorie: Sociale e Handicap
Municipi:

Eliminare le barriere architettoniche negli uffici pubblici

Il Consigliere Inches chiede l’aiuto dei cittadini affichè si comunichino le violazioni

Purtroppo brarriere architettoniche sono presenti negli uffici municipali di Roma II”. Questa la denuncia del consigliere del II Municipio, Massimo Inches. Si tratta di una violazione al D.P.R. 503 del 1996. E’ necessario che la mancata fruibilità degli uffici pubblici da parte dei diversamente abili e di chi ha difficoltà motorie sia in cima agli impegni del Presidente del II Municipio, Sara De Angelis. Gli uffici in questione sono quelli siti in via Nomentana 423 e in via Cheren 5. Già lo scorso 26 aprile il Consiglio del II Municipio ha di fatto deliberato la risoluzione del problema relativo alle barriere architettoniche presso gli uffici sopra citati, impegnando quindi il Presidente del Municipio ad attivarsi ai sensi del regolamento del D.P.R. 24-07-1996 n°503. L’obiettivo è quello di rendere possibile l’accesso agli uffici alle persone portatrici di handicap in modo autonomo. Il decreto stila un regolamento per l’eliminazione delle barriere architettoniche in tutti gli edifici, spazi e servizi pubblici. Per barriere architettoniche, spiega il regolamento "s’intendono gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità(…) che limitano o impediscono la comoda utilizzazione di spazi e attrezzature (…), e la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità delle fonti di pericolo".

Il consigliere Inches evidenzia, inoltre, le difficoltà logistiche degli uffici, come "l’altezza notevolmente ribassata delle porte d’accesso delle stanze" negli edifici di via Cheren; inoltre nella sede "il solaio sembrerebbe elastico ed in alcune zone degli uffici sono presenti archivi contenenti pratiche aventi un peso molto elevato" continua il Consigliere. Il decreto del 1996 sanciva che entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore, tutti gli uffici amministrativi non a norma in attesa dell’obbligatorio adeguamento dovessero essere dotati di un servizio di assistenza ad hoc per l’espletamento delle funzioni richieste da parte degli utenti diversamente abili.

Il Consigliere, inoltre, rivolge un appello direttamente ai cittadini, chiedendo la loro collaborazione riguardo alla denuncia sulla presenza di barriere architettoniche. “Tutte le segnalazioni – spiega Inches – saranno inviate al Delegato per l’handicap del Sindaco, Prof. On. Antonio Guidi, per i provvedimenti previsti di legge”.

 

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