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Emergenza caldo sino al 7 settembre 2007. Ecco il piano di intervento della Regione Lazio

Telesoccorso, aziani e malati monitorati dal medico curante e 4 mila volontari della protezione civile

Per tutelare la salute di persone anziane e a rischio dalle ondate di calore è stato istituito un servizio di prevenzione per l’emergenza caldo operativo sino al 7 settembre 2007.

La Regione Lazio, in particolare l’assessorato alla Protezione civile, sostenuta dalla Croce rossa locale, ha inserito vari provvedimenti nel Piano Operativo Regionale di intervento per la Prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore. Oltre al servizio di Telesoccorso, è stato esteso il sistema di allarme per la prevenzione a tutta l’area metropolitana di Roma; la protezione civile regionale si è mobilitata a sostegno dei Comuni e e i medici di famiglia sono impegnati a monitorare le condizioni di salute degli anziani con il programma "easy care", mentre gli ospedali regionali si sono organizzati per mantenere i reparti aperti e funzionali nel periodo estivo e a monitorare le residenze sanitarie abitative.

Il telesoccorso è un apparecchio in grado di verificare 24 ore su 24 i parametri vitali, è collegato alla linea telefonica ed è modulato per far scattare automaticamente l’allarme in caso d’emergenza. Il servizio di telesoccorso è già in funzione a Roma, gestito dalla Farmacap, l’Azienda capitolina che amministra le 39 farmacie del circuito pubblico cittadino, assiste 4.000 anziani. Una convenzione tra la Regione e la Farmacap estenderà il servizio in tutto il territorio regionale: in questa prima fase saranno dotati dell’apparecchio di telesoccorso 5.000 anziani che abbiano superato i 65 anni di età e che ne faranno esplicita richiesta rivolgendosi al numero 0657088700.

2 milioni di euro stanziati dalla Regione per "Easy care", il progetto, rivolto agli oltre 400 mila ultra 75enni che vivono nel Lazio, coinvolge i medici di famiglia tenuti a monotorare le condizioni di salute degli anziani e, una volta individuati i soggetti più a rischio, a segnalare ai distretti i casi più urgenti di intervento. Il Dipartimento di epidemiologia della Asl RM, con riferimento a Roma e ai grandi comuni dell’area metropolitana, realizzerà una "Anagrafe della fragilità", una lista di cittadini che in base ai dati raccolti dalle schede di dimissione ospedaliera , prescrizione farmaceutiche ed altro, risultano particolarmente vulnerabili agli effetti delle ondate di calore. Questi nominativi saranno segnalati sia ai medici di famiglia che e ai servizi sociali.

Tutti i giorni, entro le ore 10.00, il Dipartimento di Protezione Civile rende pubblica sul proprio sito (http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?cms_pk=1364&dir_pk=187 ) le previsioni sulle temperature del giorno stesso e dei due successivi, suddivise in 4 valori: livello 0, non a rischio; livello 1, temperature elevate,ma non a rischio; livello 2, temperature elevate e a rischio; livello 3, le condizioni meteorologiche a rischio persistono per tre o più giorni consecutivi.

Nel centro polifunzionale operativo di via Prato della Corte, sulla Cassia Bis, sono stipati 350mila litri d’acqua che potranno essere distribuiti alle persone in difficoltà in occasione ad esempio di lunghe code di automobili bloccate sotto al sole.
Oltre al rafforzamento del monitoraggio delle residenze sanitarie abitative, un "piano ferie" consentirà ai reparti degli ospedali di rimanere funzionali nell’arco di tutta l’estate, soprattutto il pronto soccorso e la geriatria.

4mila volontari della protezione civile, forniti dei mezzi per il trasporto di persone e di cisterne d’acqua da 2mila litri, saranno a disposizione dei Comuni, ma senza interferire con le competenze dell’Ares 118 per il primo soccorso.

Tra i comuni interessati dal servizio segnaliamo Ciampino, Fiumicino, Monterotondo, Mentana, Ardea, Pomezia e tutti quelli con aree urbane sviluppate.

"L’emergenza – spiega l’Assessore alla Protezione Civile di Ciampino Antonio Malavolta – si attiva quando il livello è considerato tale da porre a rischio la salute dei cittadini particolarmente esposti, tuttavia la Protezione Civile comunale e la Croce Rossa locale porranno come obiettivo primario, nel periodo su indicato, l’assistenza di tipo sociale a coloro che, trovandosi nelle condizioni a rischio, ne facciano domanda".

Il servizio sarà attivo, presso la sala operativa della Protezione Civile comunale di Ciampino, tutti i giorni dalle 8 alle 20. Si potranno chiamare i seguenti numeri per richiedere assistenza e/o informazioni: 06.79097487 – 06.7922615

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