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Esercizi pubblici, un nuovo bando della Regione Lazio

Offre contributi agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande per l’adeguamento alle norme sulla tutela della salute dei non fumatori

Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 15 del 30 maggio 2007 (Parte I) il bando che offre contributi agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande per l’adeguamento alle norme sulla tutela della salute dei non fumatori, come previsto dall’art. 7 della Legge regionale n. 9/05.

L’iniziativa promossa dalla Regione prevede uno stanziamento di 1.749.600 euro. Potranno richiedere il contributo le imprese esercenti l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, iscritte nel Registro camerale, per i locali situati nella Regione Lazio.

Le spese ammissibili per la realizzazione di locali per fumatori sono esclusivamente quelle ancora da sostenere alla data di presentazione della domanda e riguardano opere murarie per la realizzazione delle sale, impianto per il trattamento dell’aria, impianto per l’incremento del riscaldamento e cartellonistica.

Il contributo sarà concesso sulla base dell’ordine di presentazione telematica delle domande di contributo, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Il contributo pubblico concedibile è pari al 50 per cento della spesa ammessa al finanziamento, con un limite massimo di contributo per singola domanda di 25 mila euro e nel rispetto della normativa comunitaria sugli Aiuti di stato (de minimis).

La presentazione delle domande prevede una procedura che si articola in due fasi: dalle ore 9 del primo giorno lavorativo successivo alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio gli interessati potranno collegarsi sul sito www.incentivi.lazio.it e prenotarsi.

Attraverso la compilazione on-line sul sito si otterrà la prenotazione telematica, vale a dire un numero di priorità. La prenotazione rimarrà aperta ogni giorno dalle ore 9 alle ore 13 fino a copertura del 100 per cento delle risorse stanziate, con un’ulteriore quota del 50 per cento prenotata con riserva di futuro recupero in caso di rinunce o revoche delle domande utilmente collocate.

La domanda in formato cartaceo e i relativi allegati dovranno quindi essere inviati tramite raccomandata a Sviluppo Lazio entro trenta giorni "naturali e consecutivi".

Per consultare l’avviso pubblico vai alla sezione Leggi e agevolazioni del sito della Regione.

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