

Firma il sindaco Gualtieri: la gestione delle 356 persone evacuate dopo l'incendio di via di Santa Croce passa dalla Protezione Civile al regime ordinario. In attesa delle case popolari
La prima risposta d’emergenza lascia il passo a un percorso strutturato, disegnato per accompagnare centinaia di persone verso un’effettiva sistemazione abitativa.
A oltre due mesi dal drammatico rogo che lo scorso 29 luglio ha devastato lo stabile al civico 55 di via di Santa Croce in Gerusalemme – la storica sede del centro sociale Spin Time – il Campidoglio ridisegna la cornice giuridica dei soccorsi per le famiglie rimaste senza un tetto.
Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha firmato l’Ordinanza n. 135 del 7 ottobre 2026, garantendo la prosecuzione dei sostegni alloggiativi, sociali e scolastici per un periodo massimo di ulteriori sei mesi a beneficio dei 356 residenti censiti dalla Polizia Locale al momento dell’evacuazione.

L’incendio estivo e il successivo sequestro disposto dall’Autorità Giudiziaria avevano trasformato l’uscita degli occupanti dall’immobile in un vero e proprio “sgombero nei fatti”.
In quella prima fase, la giunta capitolina era intervenuta con il piano della Protezione Civile (Ordinanza n. 109 del 7 agosto), una misura tampone ideata per far fronte sia all’allontanamento improvviso sia al pericolo rappresentato dalle intense ondate di calore estive per i soggetti più fragili.
Con il volgere al termine della stagione estiva e il superamento dei 60 giorni previsti dal piano d’emergenza, le condizioni meteo straordinarie sono decadute.
Tuttavia, con le istruttorie per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di altre soluzioni stabili ancora in pieno svolgimento, la fine improvvisa delle tutele avrebbe rischiato di buttare sulla strada centinaia di persone.
Richiamando la normativa in materia di sicurezza e tutela dei soggetti vulnerabili (art. 11 del D.L. 14/2017), il Sindaco ha fatto ricorso ai poteri contingibili e urgenti previsti dall’art. 54 del TUEL, avviando il passaggio verso una gestione amministrativa ordinaria per prevenire emergenze igienico-sanitarie e di ordine pubblico.
L’Ordinanza del Campidoglio traccia un perimetro preciso per il prossimo semestre:
Durata e assegnazione: La proroga dell’assistenza alloggiativa temporanea avrà una validità massima di 6 mesi. Il sostegno cesserà tuttavia in modo individuale per ogni nucleo familiare non appena verrà assegnata una sistemazione abitativa definitiva, oppure nell’eventualità di un rifiuto ingiustificato dell’alloggio proposto.
Supporto alle famiglie e continuità scolastica: Restano operativi gli sportelli di accoglienza, l’assistenza socio-sanitaria e tutte le misure necessarie a garantire ai minori la continuità del percorso scolastico ed educativo.
Macchina comunale al lavoro: La gestione del piano vede la sinergia tra la Direzione Sicurezza Urbana e Protezione Civile, il Dipartimento Politiche Sociali e Salute, il Dipartimento Mobilità e il Dipartimento Scuola, con la Ragioneria Generale incaricata di stanziare e monitorare le relative coperture finanziarie.
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