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Fiorella Borin vince il Premio “Vico del Gargano” 2007

Con il romanzo breve “La congiura degli Olderichi”. La premiazione si terrà il 26 agosto nella cittadina garganica

La veneziana Fiorella Borin con il romanzo breve La congiura degli Olderichi è la vincitrice della nona edizione del Premio letterario nazionale “Città di Vico del Gargano” 2007. Il romanzo di Borin è risultato vincitore all’interno di una quartina di finalisti di cui facevano parte: Vanes Ferlini, Imola (BO) 2°, con La gazzella muta; Marco Santaniello, Roma, 3°, con La congiura del sette; Giuseppe Rosato, Lanciano (CH), 4°, con Un bel mese di maggio. Lo ha decretato la Giuria formata da Daniele Maria Pegorari (presidente), Achille Serrao, Rino Caputo, Domenico Cofano, Giuseppe Massara, Michele Afferrante, Grazia D’Altilia, Vincenzo Luciani.

La premiazione si terrà il 26 agosto 2007 nella cittadina garganica.

Piena soddisfazione è stata espressa per la qualità delle opere dal sindaco di Vico del Gargano Luigi Damiani e dall’assessore alla Cultura Giuseppe Aguiari che hanno rivolto un invito a tutti i partecipanti al Premio a intervenire alla cerimonia di premiazione che si terrà nella piazzetta di Largo Terra alle ore 20,30 del 26 agosto 2007.

Fiorella Borin è nata a Venezia nel 1955. Laureata in psicologia, si dedica da molti anni alla narrativa, ambientando spesso le sue storie nella Venezia del XVI secolo. Ha pubblicato: la raccolta di racconti La Signora del tempio nascosto (Airplane, 2003) e i brevi romanzi storici Le putine del canal Gorzone (Montedit, 2002), Mir i dobro (Montedit, 2005), La sciarpa azzurra (Era Nuova, 2005), il racconto storico-fantastico Il bosco dell’unicorno (Tabula Fati, 2004).  

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