

Al Franchi va in scena una partita entusiasmante con la Lazio che rimonta due volte la Viola e poi sigla il goal vittoria con Luis Alberto
Spettacolare Lazio che al Franchi batte la Fiorentina per 4-3, nel turno infrasettimanale della 33ª giornata della Serie A Tim.
I Capitolini vincono una partita incredibile sempre a rincorrere il punteggio e segnata da clamorose sviste arbitrali. Ma la Lazio ha un cuore grande e tanta grinta e la partita di Salisburgo è stato un piccolo episodio di follia, racchiuso in 15 minuti, all’interno di una stagione superlativa.
Al Franchi di Firenze la Lazio dopo 15’ minuti era già sotto di due goal, a causa della doppietta di Veretout, ma alla fine del primo tempo è riuscita ad andare al riposo sul 2-2, grazie ai goal di Luis Alberto e Caceres.
Nella ripresa il nuovo svantaggio firmato ancora da Veretout in serata di grazia, poi il pari di Felipe Anderson ed il definitivo 3-4 di Luis Alberto.
Nel mezzo tante emozioni ed una direzione arbitrale, quella del Sig. Damato di Barletta, abbastanza discutibile. Ma andiamo con ordine.

Nel primo tempo Sportiello al 7’ tocca la palla con la mano fuori dalla sua area e giustamente viene espulso, al 15’ sventola il cartellino rosso anche nei confronti di Murgia ma il giocatore laziale non tocca Chiesa lanciato a rete. Sul conseguente calcio piazzato arriva il primo goal Viola.
Al 29’ Damato assegna un rigore ai padroni di casa ma Luiz Felipe non tocca Biraghi e Damato da il penalty senza neanche guardare l’azione al VAR.
Al 36’ questa volta è la Lazio a chiedere il rigore su Leiva ma l’arbitro, pur rivedendo l’azione alla moviola, lascia correre.
Nella ripresa Damato assegna un rigore alla Lazio per fallo su Immobile ma poi rettifica la sua decisione perché riguardando l’azione al VAR valuta, questa giustamente, in off side il giocatore biancoceleste.

Tanti episodi che hanno fatto infuriare non poco la Lazio ed Inzaghi che infatti a pochi minuti dalla fine del primo tempo è stato allontanato dal campo.
La rabbia però questa volta è stata positiva perché in campo l’undici biancoceleste è stato protagonista di una partita super.
I biancocelesti sono stati trascinati alla vittoria da Luis Alberto che con la sua splendida punizione ha dato il via alla prima rimonta e poi ha siglato il definitivo goal vittoria.
Nel mezzo il primo goal in biancoceleste di Caceres di testa, su azione d’angolo e poi il goal del 3-3 parziale di Felipe Anderson.
La corsa Champions prosegue con la Lazio e la Roma appaiate a quota 64 al terzo posto, con un vantaggio di un punto sull’Inter.
Sui goal subiti non ha particolari colpe. È stoico nel finale quando è dolorante ma stringe i denti per portare in porto quest’importante vittoria.
Ci mette tanto impegno, nel contatto con Pezzella l’arbitro vede un abbaglio. Incolpevole!
L’olandese non è al meglio ed allora Inzaghi decide di sacrificarlo per esigenze tattiche.
Il mister lo getta nella mischia cambiando l’assetto dei suoi dopo l’espulsione di Murgia. Il brasiliano dialoga perfettamente con Luis Alberto e suggella la sua prestazione con il goal del momentaneo 3-3.
Ecco il primo goal in biancoceleste! Ripaga nel migliore dei modi la fiducia di Inzaghi che l’ha lanciato dal primo minuto.
Una furia sulla sua fascia di competenza. Suo l’assist per il quarto goal finale.
Il giovane biancoceleste scende in campo per il forfait dell’ultimo minuto di Parolo ma purtroppo la sua gara dura solo 15 minuti.
Come sempre lotta come un leone ma nella serata fiorentina ha palesato un po’ di stanchezza che l’ha portato a perdere qualche pallone di troppo.
Tiene in piedi il centrocampo biancoceleste. Fondamentale!
Ci mettte tanto impegno ed è quello che conta in partita di questo genere.
Mette la sua esperienza a servizio della squadra in un momento difficile della partita.
Lo spagnolo è semplicemente fantastico. Da applausi la doppietta con cui permette alla Lazio di vincere una gara incredibile.
Il bomber è spremuto e non sempre ha la giusta lucidità lì davanti ma comunque si danna l’anima e questo quello che conta.
La Lazio al Franche sfodera una prestazione fantastica vincendo una gara incredibile, contro tutto e tutti.
Sportiello 4, Milenkovic 6, Pezzella 6, Victor Hugo 6.5, Biraghi 5.5, Veretout 7.5, Dabo 7, Chiesa 6, Eysseric sv (9′ Dragowski 5), Gil Dias 6 (79′ Saponara sv), Simeone 6 (70′ Falcinelli 6). All. Stefano Pioli 6
Marcatori: 16′, 31′ rig., 54′ Veretout (F), 39′, 73′ Luis Alberto (L), 45′ Caceres (L), 70′ Felipe Anderson (L)
FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Milenkovic, Pezzella, Victor Hugo, Biraghi; Veretout, Dabo; Chiesa, Eysseric (9′ Dragowski), Gil Dias (79′ Saponara); Simeone (70′ Falcinelli). A disp. Cerofolini, Laurini, Gaspar, Olivera, Benassi, Hristov, Cristoforo, Ranieri, Gori. All. Stefano Pioli.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij (25′ Felipe Anderson), Caceres; Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lukaku (72′ Lulic); Luis Alberto, Immobile (87′ Caicedo). A disp. Guerrieri, Vargic, Wallace, Bastos, Basta, Parolo, Di Gennaro, Crecco, Nani. All. Simone Inzaghi.
ARBITRO: Damato (sez. Barletta). Ass: Tegoni-Peretti. IV: Abisso. VAR: Aureliano. AVAR: Meli.
NOTE. Ammoniti: 27′ Luiz Felipe (L), 45′ + 3′ Veretout (F), 74′ Pezzella (F), 82′ Chiesa (F), 84′ Luis Alberto (L). Espulsi: 7′ Sportiello (F), 14′ Murgia (L). Recupero: 3′ pt; 5′ st.
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