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Forte Bravetta chiuso. Niente commemorazioni

Bellini: "che questo grave incidente serva per rivedere la decisione di venderlo"

«L’infortunio di oggi serva per rimettere in discussione la decisione del Governo Berlusconi di alienare il Forte Bravetta – dichiara il presidente del Municipio Roma XVI, Fabio Bellini, presente il 4 giugno 2006 davanti al Forte per le previste celebrazioni -. Forte Bravetta è infatti nella lista dei beni del patrimonio dello Stato destinati ad essere venduti. Come Municipio siamo contrari a questa decisione assunta del precedente Governo e l’abbiamo da sempre contestata. Vogliamo poter continuare a commemorare ogni anno i partigiani trucidati in questo importante luogo della memoria. Un luogo così importante per il patrimonio nazionale dev’essere preservato e destinato alla pubblica fruizione rispettandone la storia al fine di rinnovare la memoria dei caduti».

Al Forte Bravetta ogni anno, il 2 febbraio, il Municipio Roma XVI commemora anche l’anniversario della fucilazione degli 11 partigiani di Bandiera Rossa qui trucidati dai nazisti il 2 febbraio 1944. E proprio al Forte il Municipio ha dedicato una pubblicazione dal titolo: “Forte Bravetta 1932 – 1945. Storie Memorie Territorio”, disponibile gratuitamente presso Ufficio Cultura del Municipio Roma XVI via Fabiola 14 – 0669616681 e liberamente scaricabile dal sito www.romasedici.it (voce Archivio documentale).

«L’incidente della mancata deposizione delle corone davanti al monumento alla memoria delle persone fucilate dal regime nazifascista testimonia comunque che Roma e le sue istituzioni, compreso il XVI municipio, insieme alle associazioni partigiane e ai rappresentanti delle forze armate, ricordano ogni anno l’avvenuta Liberazione della capitale d’Italia. Rimarchiamo la volontà di celebrare in modo adeguato l’anniversario e per questo motivo abbiamo deciso di rimandare la cerimonia».

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