

Catarci: "quartiere o rione poco cambia: serve un piano di riqualificazione"
Il Consiglio comunale ha approvato, all’unanimità, un atto che chiede di attribuire a Garbatella la qualifica di rione e il Sindaco ha rivelato la sua ammirazione per il quartiere, definendolo un esempio di progettazione urbanistica. "Nei festeggiamenti per il novantesimo anniversario della Garbatella – dichiara il presidente dell’XI Municipio Andrea Catarci – non è mancata una buona dose di ipocrisia del centro destra che governa la città!
Finora, infatti, c’è stata solo ostilità nei confronti del quartiere e del Municipio Roma XI, storicamente ancorati a sinistra. Basti ricordare che i 20 giorni di iniziative per festeggiare l’evento sono stati resi possibili solo per gli sforzi, la volontà e la passione di decine di Associazioni locali, di singole persone e del Municipio Roma XI, perché con la somma ridicola di 20.000 euro per un anno stanziata dal Campidoglio al Municipio stesso alla voce “cultura” non si può certo programmare un’attività così rilevante, né altre. Stessa cosa per il bilancio complessivo, dove c’è stata una penalizzazione in vari ambiti a fronte di Enti di prossimità, di centro destra, che sono stati ampiamente foraggiati, per volontà della Giunta e del Sindaco. Di quella Giunta che in oltre un anno e mezzo ha lasciato senza risposta persino decine di semplici richieste istituzionali di informazione inviate dal Municipio Roma XI e di quel Sindaco che neanche di fronte a due accoltellamenti mortali avvenuti nello spazio di pochi giorni degnò di una risposta chi chiedeva la sua presenza come primo cittadino: semplicemente non c’è stato, anzi, ha scelto di non esserci.
Il centro destra romano ha cambiato tale atteggiamento? Se così è dalle parole si passi ai fatti. Non risolve nulla la denominazione di rione, che sta a cuore ad una parte dell’associazionismo locale, se non si appronta da subito un piano di ristrutturazione e di riqualificazione dei lotti del quartiere, degli edifici come degli spazi pubblici. In questi anni abbiamo condotto un’intensa operazione di restyling infrastrutturale, di strade, piazze, edifici, parchi, ma è necessario proseguire. Questi spazi, garantiscono qualità estetica, socialità e vivibilità urbana, ma vanno curati adeguatamente. E’ di questo che ha bisogno Garbatella: di un serio investimento e di una grande opera di ammodernamento, da progettare insieme a quell’Ater proprietaria di molti lotti, che consenta al quartiere di stare ancora in piedi e di non sgretolarsi, come è avvenuto all’effige dell’Ostessa Garbata e Bella. Il Sindaco e la sua Giunta – conclude Catarci – sono disposti a fare la loro parte e da domani la smetteranno di fare solo i guastatori?”.
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