

Strootman e Szczesny sugli scudi. Bene anche la difesa. Balla il centrocampo genoano
GENOA-ROMA 0-1
Genoa: Perin 6,5 (dal 9’ Lamanna 6); Izzo 5,5, Burdisso 6, Muñoz 5,5; Lazovic 5,5 (dal 78’ Pinilla s.v.), Rigoni 5,5, Cofie 5, Laxalt 6; Ninkovic 5 (dal 62’ Edenilson 6), Simeone 5,5, Ocampos 6. All. Juric 6
Roma:
Szczesny 7: Sicuro e attento per tutta la gara. Almeno due parate importanti. Non si fa sorprendere nel finale dal tiro insidioso di Ocampos che respinge con un colpo di reni
Rüdiger 6,5: Dalle sue parti ci sono le insidie maggiori. Tiene bene la zona di competenza e sa supportare la squadra nel pressing continuo fino alla fine
Fazio 6,5: Leader di questa difesa. Le palle alte sono tutte le sue e sa registrare l’azione romanista da dietro. Non butta mai un pallone
Juan Jesus 6: Parte con il solito impaccio che l’ha contraddistinto sin dalle sue prime uscite con la maglia giallorossa. Migliora nel corso del match grazie al maggior supporto di Palmieri e a una minore intensità di affondi dei genoani dalle sue parti
Bruno Peres 6,5: Stavolta non demerita nemmeno in fase difensiva, ma in attacco ritrova degli spunti importanti che i compagni però non assecondano
(dall’85’ Manolas) s.v.
Strootman 7: Sebbene sia impreciso in alcune occasioni, come in quella iniziale in cui rischia di far mandare in gol i rossoblu, è il vero motore della squadra. È lui che chiama il pressing e copre tutte le zone calde del centrocampo. Ruba innumerevoli palloni che permettono alla squadra di ripartire. Ora manca una maggiore brillantezza e una maggior cattiveria in attacco
De Rossi 6: Staziona nella zona centrale a guardia della difesa. Sa gestire bene palla in fase di possesso diventando prezioso nel finale in cui è servito non perdere la calma
Emerson 6: Il suo compito è quello di aiutare Juan Jesus e in avanti si vede davvero poco
Nainggolan 6,5: Tanti chilometri per lui, che ha il compito di tenere vicini la mediana e l’attacco. Compito gravoso visto che spesso lo deve svolgere da solo, ma lo fa ottimamente anche se è poco incisivo sotto porta. Esce stremato nel finale
(dall’88’ Paredes) 6: Pochi minuti, ma importanti per il prezioso possesso palla
Perotti 6: Contro la sua ex squadra non brilla. È sempre presente sulla sinistra e non lesina di ingaggiare diversi affondi, ma non è incisivo come sempre e spesso risulta scontato. Sostituito da El Sharawy
(dal 78’ El Shaarawy) 6: Il Faraone ha un buon approccio alla gara. Regala quella velocità utile in ripartenza e qualche pericolo per la retroguardia genoana
Dzeko 6,5: Ha diverse occasioni per segnare, ma nessuna va a buon fine, più per la malasorte che per la sua imprecisione che spesso c’è. Buon lavoro di difesa della palla e di smistamento di gioco per i compagni
All. Spalletti 6,5: Alle prese con i soliti infortuni, alcuni di lungo corso, tiene in panca Manolas e El Sharawy per averli come opzioni successive. Con un assetto coperto e la difesa a tre attende un po’ troppo prima di inserire il faraone che poteva essere utile per il suo cambio di passo e vista la fatica della squadra a tirare in porta
Arbitro: Rizzoli 5,5: Diverse sviste ed errori di valutazione che in una gara così delicata non dovrebbero succedere a un arbitro del suo livello. Per fortuna il match non viene viziato nella sua regolarità
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