

Ecco la proposta di Bonelli, assessore all’Ambiente della Regione
Incentivi regionali per trasformare le terrazze dei palazzi in giardini pensili. Questa la proposta avanzata dall’assessore Bonelli all’interno della legge di bilancio regionale, nella quale è stata inserita anche la prospettiva di un polo per l’idrogeno a Civitavecchia.
L’iniziativa, che risulta da qualche mese al vaglio della Giunta, nasce dall’idea di trasformare le terrazze, ora spesso e volentieri dimora esclusiva di antenne, in un luogo di decoro, contribuendo nello stesso tempo a rendere più buona l’aria cittadina.
La proposta è questa: la Regione stanzierà degli incentivi, ogni condominio potrà farne richiesta e, nel giro di un anno, procedere alla trasformazione. E’ un progetto al quale sta lavorando da oltre otto mesi l’università di Tor Vergata e che in Europa è già realtà ormai da molti anni. In Germania ad esempio da trenta anni il prato pensile viene utilizzato in funzione anti-inquinamento, fonoassorbente e per riciclare l’acqua piovana. A Chicago dal 1999 è stato lanciato con fortuna il progetto "tetti verdi" per migliorare il clima e combattere lo smog e a Detroit gli stabilimenti Ford hanno installato i giardini pensili su tutti i fabbricati. Nella stessa direzione anche Sidney e Tokyo, dov’è addirittura obbligatoria dal 1 aprile 2001 la messa a verde di almeno il 20% delle coperture piane, per contrastare il drammatico aumento delle temperature estive.
In Italia l’idea è stata recepita tiepidamente e ad oggi solo da pochi: Bolzano, Bologna, e ora anche il Lazio appunto. A Bolzano dal febbraio 2004 il consiglio comunale ha approvato l’indice Rie, Riduzione Impatto Edilizio, che prevede nel regolamento edilizio il verde pensile come indispensabile "strumento di mitigazione e compensazione ambientale". A Bologna invece è stato presentato un progetto, chiamato “Sky garden project, in base al quale viene dimostrato come tetti di case e di fabbriche, capannoni industriali e centri commerciali, possono essere piantumati e diventare "verde pensile orizzontale". Tutto ciò rinfrescando l’aria, riducendo l’inquinamento, assorbendo e riutilizzando l’acqua piovana, facendo da pannello fonoassorbente, progettando uno spazio ricreativo per i più piccoli e per attività sportive, mitigando le onde elettromagnetiche. Scusate se è poco.
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