Giornata di protesta al VII Circolo Montessori di Roma

Pronto a scendere in campo il prossimo 17 novembre per combattere contro i drastici tagli imposti dai Ministri Gelmini e Tremonti all'istruzione pubblica

"Tutti a scuola per una scuola di tutti." Questo è il motto scelto dall’Assemblea Permanente dello storico VII Circolo Montessori di Roma pronto a scendere in campo il  17 novembre 2010 per combattere contro i drastici tagli imposti dai Ministri Gelmini e Tremonti all’istruzione pubblica.

La giornata di protesta nasce dalla volontà dei componenti dell’assemblea (costituita da genitori, insegnanti e personale non docente) di rivendicare un diritto, troppo spesso sottovalutato, quello di assicurare ai giovani studenti un percorso scolastico di qualità.

La protesta messa in atto dal VII Circolo Montessori punta al ripristino di alcuni servizi fondamentali per la scuola pubblica:
– il recupero delle ore di sostegno, drasticamente ridotte per i 33 bambini disabili presenti nelle scuole, e del personale Ata.
– La preservazione dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
– Lo stanziamento di un adeguato fondo per la supplenza.
– La restituzione dei crediti vantati nei confronti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (che ammontano a 274 mila euro).

La protesta che si svolgerà nella sede centrale del VII Circolo Montessori, in via di Santa Maria Goretti 41, si suddividerà in due momenti: un primo momento dedicato alla "scuola aperta" in cui gli insegnanti inviteranno i genitori ad assistere ai laboratori con i bambini, per mostrare tutto ciò che non sarà più possibile fare a causa dei tagli e senza la compresenza tra gli insegnanti.

Nel pomeriggio avverrà "l’occupazione della scuola" con assemblee, incontri e testimonianze. Inoltre è prevista la proiezione dei documentari "Non rubateci il futuro" e “Una scuola italiana” che ripercorrono le esperienze nelle scuole Iqbal Masih e Carlo Pisacane. Presenti alla manifestazione i due registi Alessandra Ferraro ed Angelo Loy, la dirigente scolastica della Iqbal Masih Simonetta Salacone e la pedagogista Cecilia Bartoli.

Nel corso della giornata  verrà realizzata una estemporanea e originale installazione artistica: un grande asino, alto quasi quattro metri composto riciclando 4.000 bottiglie di plastica, che sarà posizionato all’ingresso di scuola per scongiurare il rischio che, a forza di tagli, si finisca per trasformare tutti i bambini in somari.

Per consultare il programma completo della giornata: www.genitorimontessori.it

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