

In anteprima nazionale “Un paese vuol dire”: il nuovo CD della “pasionaria” della tradizione musicale italiana
Martedì 29 settembre nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, Giovanna Marini, instancabile ricercatrice, testimone, autrice, insegnante di “Estetica del canto contadino” alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio e all’ottava Università di Saint-Denis, in Francia, ma soprattutto interprete battagliera e riflessiva delle lotte sociali e umanitarie, ha presentato in anteprima nazionale il suo nuovo CD “Un paese vuol dire”, frutto della preziosa collaborazione con il Circolo Gianni Bosio.
A tre anni dal suo ultimo lavoro discografico “Antologia”, la cantante è stata affiancata, nella contenuta e stracolma sala, dal suo Quartetto urbano, dal sax e il clarinetto di Francesco Marini, e dalle voci di alcuni suoi ex-allievi: Patrizia Nasini, Francesca Breschi e Patrizia Bovi.
Nel suo spettacolo, fatto di canzoni popolari e canti politici, di sue composizioni scritte in momenti di “gastrite”, Giovanna Salviucci Marini ha toccato temi scottanti, narrando le tragiche vicende di personaggi che hanno lasciato un’indelebile (si spera) traccia nell’opinione pubblica.
Sindacato, mafia, immigrazione, genio incompreso e pregiudizio, eutanasia; questi gli argomenti messi in luce. E nuova luce a vittime della nostra società come Pier Paolo Pasolini, Mauro Rostagno, Don Puglisi, Welby e Matteo Salvatori. Una società dove si possono distinguere i dispari e i pari, ovvero i “disparati” e i “parassiti”, ma dove il canto popolare emoziona più che mai. Almeno a giudicare dall’ultimo pezzo della Marini, Addio a Lugano, cantato da gran parte del pubblico, tutti in piedi assiepati sotto il palcoscenico.
L’instancabile Giovanna Marini, per i prossimi due anni, è attesa da impegni sfidanti. Nel 2010 è prevista una lunga tournée che toccherà Belgio, Francia, Svizzera e Lussemburgo, con uscita, al Théatre de la Ville di Parigi, della versione francese dell’opera Fabbrica di Ascanio Celestini, con sue musiche. La prima ci dovrebbe essere a Losanna già quest’anno, per la precisione il 27 ottobre al Théatre de Vidy. Per il 2011 è già al lavoro su “Apologia di Socrate”, una scrittura teatrale di Jean Claude Carrière e Renato Giuliani.
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Viale Pietro de Coubertin 30
tel: 0680241281 – www.auditorium.com
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