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Grido d’allarme delle periferie del VII e VIII municipio

Un convegno della Cisl Pensionati il 29 marzo a Ponte di Nona

Si svolgerà il 29 marzo un convegno organizzato dalla Federazione Nazionale Pensionati della Cisl dal significativo titolo "Grido d’allarme delle periferie del VII e VIII municipio".

Il convegno si svolgerà dalle 9,30 alle 13,30 presso la parrocchia Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù (nell’omonima piazza) a Ponte di Nona – Centro Serena. (aggiornamento: clicca per il resoconto)

Sono stati invitati: Raffaela Milano (assessore comunale alle Politiche sociali), Dante Pomponi (assessore alle periferie), Flori Degrassi (direttore generale Asl RmB), Roberto Mastrantonio (presidente VII), Fabrizio Scorzoni (presidente VIII), Stefano Bottoni (assessore Politiche sociali  VIII municipio), Sergio Ribaldi (delegato del Sindaco Asl RmB), Paola Panerai (segretario Fnp-Cisl Roma e Provincia),  Salvatore Biondo (segretario Cisl Roma e Provincia).

Le leghe pensionati di di Centocelle, Torre Angela e Tor Tre Teste, che hanno preparato il convegno, hanno stilato un documento nel quale, oltre a descrivere la situazione territoriale dei due municipi  si evidenzia in dettagliate tabelle le differenze di fondi (da euro 85,30 per abitante del III municipio a 20,40 del V) e di personale (0,63% per abitante del VI a 0,32% dell’VIII) a disposizione dei 19 municipi di Roma in rapporto al numero degli abitanti.

"Ogni giorno  – si legge nel documento – a Roma, per ogni 1000 abitanti si contano 8,37 morti o feriti in incidenti stradali, mentre a Parigi solo 0,40.
In particolare, il primato spetta, purtroppo, al quadrante di Roma sud-est. Il nostro territorio ha, infatti il più alto numero di morti e feriti, principalmente sulle seguenti strade: Viale Palmiro Togliatti, al 1° posto, seguono Via Prenestina, Via Casilina, Via Tiburtina e Via Tuscolana.
Si è aggiunto un altro primato, la notizia è apparsa sul Corsera del 7 dicembre, nel periodo che va dal 25 agosto al 5 dicembre i nostri quartieri: Casilina, Borghesiana, Prenestino, Alessandrino e Quarticciolo, sono quelli maggiormente colpiti per numero di rapine.
Ci sarà un motivo del perché le nostre periferie hanno questi tristi primati?
Al primo dei nostri primati i solerti Amministratori, stanno aggiungendo in alcune strade i così detti: “Corridoi della mobilità”, che si stanno realizzando in Viale Palmiro Togliatti o sono in procinto di realizzazione in Viale A. Ciamarra. Tali opere, oltre ad aggravare ulteriormente queste strade già ad alto rischio incidenti per gli automobilisti e i pedoni, sono anche uno sperpero di soldi.
Sono infrastrutture in fase di realizzazione (contro il parere dei Municipi e dei cittadini), che fanno parte del pacchetto di opere insensate, realizzate nella nostra città e che danneggiano anziché risolvere la viabilità e la mobilità cittadina. Per sopperire alle necessità forse era sufficiente creare il corridoio della mobilità per i mezzi pubblici, nello spartitraffico centrale, come, peraltro, è sempre stato ribadito in tutti questi anni, dall’amministrazione Petroselli in poi.

Tutti questi soldi, viste le esigue risorse comunali, potevano essere spesi meglio, tanto per fare alcuni esempi: rifacimento manto stradale di Via di Torrenova, di Via del Torraccio di Torrenova (dove mancano anche i marciapiedi), di Via Collatina (anche l’illuminazione) e di Via Ponte di Nona (pericolosissima, dove manca tutto) nell’VIII Municipio; mentre nel VII Municipio parliamo, solo per citarne alcune, di Via della Rustica e di Via della Bella Villa.
Ora a tutto questo ci potete vedere anche il rovescio della medaglia, ma una ultima considerazione sorge spontanea: il nostro Sindaco chiede e pretende, giustamente, il rispetto delle regole, delle leggi e il pagamento di quanto spettante: TASSE LOCALI e NETTEZZA URBANA (per altro in aumento) –– ICI (in calo, vanificato però dagli altri aumenti) pretende comportamenti civili, per esempio: tenere pulita la città e il decoro della stessa, soprattutto (così il popolo mormora) per fare bella figura con i turisti. Questi obblighi vanno rispettati applicati, ma non ci sono forse degli obblighi anche per i nostri Amministratori (Sindaco, Assessori comunali, Presidenti di Municipi, ecc.) nei confronti di noi cittadini?
Noi riteniamo di si. Perché Voi non rispettate i nostri diritti, cari Amministratori? e non vi impegnate a realizzare tutto quello di cui noi abbiamo bisogno?"

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria Le leghe pensionati della Cisl denunciano: “Vorremmo uscire da una situazione che si è protratta per tutta la passata legislatura nella Regione Lazio. I vecchi Amministratori regionali facevano sistematicamente orecchie da mercante nei nostri confronti. Siamo stati lasciati metodicamente fuori da tutte le discussioni istituzionali dai politici che hanno governato sino al 2005 e, ancora più grave, è che nel frattempo (ci risulta che qualcuno sia indagato) i vecchi dirigenti della ASL RM/B senza essere disturbati, razzolavano male e sperperavano i fondi creando un forte disavanzo nella nostra Asl.
Non vorremmo che gli ignari cittadini della ASL RM/B siano costretti a pagare per le colpe di questi pseudo dirigenti e per gli ammanchi, in fase di accertamento, nei bilanci della struttura RM/B.
Sono cambiati i vertici nella struttura RM/B ma siamo ancora fuori della porta e aspettiamo fiduciosi che le strutture sindacali vengano ricevute ed ascoltate come previsto dai protocolli sottoscritti dai nostri vertici regionali e territoriali.
Abbiamo incontrato, più di un anno fa, una sola volta il Direttore generale della ASL RM/B, all’inaugurazione del Centro diurno Alzheimer di Via degli Elci a Centocelle (unico nel suo genere e di competenza del VII Municipio) in quell’occasione il Direttore generale aveva preso l’impegno di convocarci non appena avesse concluso il giro di ricognizione delle strutture. Stiamo ancora aspettando”.
Per leggere il documento completo clicca qui >>>

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