Municipi: , | Quartiere:

Guasto alla rete dati del controllo aereo, cieli italiani in difficoltà: la giornata nera di Fiumicino

Un'anomalia sulla rete dati gestita da TIM paralizza il traffico aereo nazionale e dimezza la capienza dello spazio aereo. A Fiumicino è paralisi tra giovani promesse dello sport e turisti

Un venerdì da incubo per il trasporto aereo italiano. Un improvviso blocco tecnico alla rete di trasmissione dati dell’ENAV — la società nazionale per l’assistenza al volo — gestita dal gestore TIM ha provocato la semiparalisi dello spazio aereo nazionale, costringendo i controllori di volo a ridurre fino al 50% la capacità dei cieli italiani.

Il risultato è stato un effetto domino immediato sugli scali di tutto il Paese, con l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino trasformato nel teatro di cancellazioni a catena, ritardi e tabelloni stracolmi di scritte rosse.

Tra i corridoi del Terminal 1 e del Terminal 3 della Capitale si sono accumulate le storie di centinaia di viaggiatori rimasti a terra da un momento all’altro, senza preavviso.

Baby-atleti del Padel e turisti beffati: le storie nel Terminal 1

A fare le spese del blackout informatico sono stati moltissimi passeggeri in partenza per impegni agonistici, di lavoro o per periodi di vacanza programmati da mesi:

La nazionale giovanile di Padel: Tra i passeggeri bloccati a Fiumicino figura la delegazione dei giovani atleti della Federazione Italiana Padel.

Ragazzi di circa 12 anni, arrivati a Roma da ogni angolo d’Italia per volare verso Lione e disputare un prestigioso quadrangolare internazionale. «Una brutta sorpresa, non ci voleva: ora stiamo cercando di capire come poter raggiungere la Francia con il primo volo utile», ha raccontato nello sconforto un’accompagnatrice nell’hall delle partenze.

Vacanze e weekend a rischio: Un gruppo di sei giovani professionisti romani diretti a Valencia ha visto sfumare un weekend organizzato da tempo con altri sette amici giunti in Spagna: «Volo cancellato solo un’ora e mezza prima del decollo previsto per le 12:25. Ora rischiamo di perdere albergo, prenotazioni e tutte le spese già sostenute».

Business man e manager bloccati: Lunghissime file alle cassa e ai desk di riprotezione per i viaggiatori d’affari, come una manager diretta in Puglia: «Il mio volo per Bari è stato cancellato all’improvviso, con danni enormi per appuntamenti di lavoro improrogabili».

La furia di Salvini: “Problema di TIM, valutiamo la richiesta di danni”

La crisi d’infrastruttura ha scatenato immediatamente un durissimo scontro politico e istituzionale. Dalla Lombardia, a margine dell’inaugurazione del nuovo presidio della Polizia Stradale a Sala Comacina (Como), è arrivato il duro affondo del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini:

«Le opposizioni mi convocano in Parlamento da questa mattina per i problemi degli aerei che viaggiano al 50%. Ma il problema non è di Salvini: c’è il blocco della rete di trasmissione dati di ENAV gestito da TIM, per cui chiedo che i tecnici di TIM facciano il massimo per tornare al più presto alla normalità. Se questo disagio andrà oltre, non vorrei essere costretto a chiedere a TIM di rispondere dei danni causati oggi a tanti viaggiatori».

Mentre i tecnici sono al lavoro per ripristinare i server e i flussi di trasmissione dati necessari alle torri di controllo, negli aeroporti italiani prosegue la corsa contro il tempo per riproteggere migliaia di passeggeri rimasti a terra.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento