

Alcuni genitori pensano che i propri bambini, essendo in fase di accrescimento, debbano mangiare come gli adulti o comunque che necessitino di grandi quantità di cibo.
Vi sono poi genitori che hanno difficoltà nel favorire un corretto consumo di alimenti salutari come verdura, frutta, cereali integrali, pesce, latte e derivati, ricorrendo piuttosto a piatti già pronti, cibo spazzatura (junk food) ed eccedendo con snack fritti e bevande zuccherate.
Questi comportamenti determinano un eccesso di calorie ed espongono i bambini ad un importante rischio di obesità infantile.
Uno degli errori più comuni, in questi casi, è credere che non sia necessario mettere a dieta un bambino obeso o in sovrappeso perché si pensa spesso che l’eccesso ponderale svanisca con lo sviluppo!!!!
In realtà, durante la pubertà, un lievissimo sovrappeso potrebbe scomparire, ma i pediatri avvertono che è molto probabile che un bimbo obeso diventi un adulto obeso o in sovrappeso.
La massa grassa in eccesso produce nel bambino gli stessi effetti dell’adulto, quindi anche un aumentato rischio di malattie metaboliche, diabete, ipertensione, ipertrigliceridemia e patologie del fegato.
Le probabilità di sviluppare tali malattie sono tanto più elevate quanto più velocemente si è instaurata l’obesità. Pertanto, la convinzione che l’obesità infantile passi con lo sviluppo è del tutto priva di fondamenta scientifiche.
Per evitare questa malattia bisogna adottare un corretto stile di vita, che deve prevedere un’alimentazione sana ed equilibrata e la giusta misura di attività fisica giornaliera (almeno un’ora al giorno).
È bene limitare il più possibile gli alimenti ricchi di zuccheri aggiunti (soft drink inclusi) e grassi, preferendo invece alimenti sani come frutta, verdura, legumi, pesce, latte e latticini come il Grana Padano. Questo formaggio è un concentrato di calcio e proteine essenziali per la crescita, ma contiene meno grassi di quelli del latte intero con cui è prodotto in quanto parzialmente decremato durante la lavorazione.
In generale, i genitori devono armarsi di tanta pazienza e proporre ai figli modelli di sana alimentazione.
Un bambino obeso ha un altissimo rischio di diventare un adulto obeso, con conseguenti malattie gravi e invalidanti.
La quantità e la qualità dei nutrienti vanno regolate in base all’età del bambino, avendo cura di non eccedere con sale, zuccheri semplici e grassi.
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