

Pronte le liste dell'opposizione. Il Pdl alla stretta finale
I partiti di opposizione hanno presentato le loro liste per le Elezioni Europee del 6 e del 7 giugno 2009. Per il PD 14 i candidati nella circoscrizione dell’Italia centrale guidati dal capolista David Sassoli. Lo seguono in ordine Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, Silvia Costa, assessore alla regione Lazio all’Istruzione, l’europarlamentare uscente Catiuscia Marini, il presidente della provincia di Pesaro e Urbino, Monica Giuntini, europarlamentare uscente, Giampiero Cioffredi, coordinatore eventi internazionali della provincia di Roma, la consigliera della regione Lazio Luisa Laurelli, l’assessore alla Regione Lazio alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato Francesco De Angelis, la campionessa olimpica di windsurf Alessandra Sensini, il ricercatore universitario Roberto Gualtieri, il presidente del consiglio regionale del lazio Guido Milana, l’ex parlamentare Gabriele Mori e lo psicologo e presidente delle comunità rondine Franco Vaccari.
L’Udc di Pier Ferdinando Casini punta su volti nuovi della politica anche per il ruolo di capolista dove al Centro candida Gianni Rivera. Al Sud invece la candidatura più chiacchierata è quella di Vittorio Sgarbi.
Diversa la scelta di Idv , ‘Sinistra e Liberta” e Pdl dove saranno, rispettivamente, Antonio Di Pietro, Nichi Vendola e Silvio Berlusconi a fare i capolista. Scelta che ha provocato la dura reazione del leader pd Franceschini che ha accusato Pdl e Idv di scorrettezza per le autocandidature dei loro leader. “Si candidano per l’europarlamento – ha dichiarato il leader PD – sapendo che si dimetteranno un istante dopo essere stati eletti. Nelle nostre liste ci sono personalità, persone radicate nel territorio, sono rappresentate le competenze. Soprattutto, tutte le persone presenti nelle nostre liste se verranno elette resteranno in Europa per tutta la legislatura. Una regola per la quale è stata ammessa una sola ‘eccezione’, quella del sindaco di Gela, perché c’era una forte richiesta del partito dovuta anche al "suo ruolo nella lotta alla mafia. La scelta del Pd di candidare solo persone che faranno davvero gli europarlamentari non è una scelta originale, è così in tutti gli altri 26 paesi europei. Non esiste altrove l’ipotesi che il presidente del Consiglio si candidi per poi dimettersi un minuto dopo, dobbiamo smetterla di essere gli unici in Europa che fanno queste furbizie e queste scorrettezze. A cominciare da Berlusconi per finire con Di Pietro si fa una cosa scorretta, non si può chiedere la preferenza agli italiani per un posto che la legge impedisce di occupare. Vogliamo – ha concluso Franceschini – reintrodurre serietà nella politica italiana".
Nell’altra lista della sinistra, quella di Pdci-Prc insieme all’Associazione Socialismo 2000 di Cesare Salvi e a Consumatori uniti, ci sono l’europarlamentare uscente Vittorio Agnoletto e l’astrofisica Margherita Hack.
Il Pdl è alla stretta finale. Silvio Berlusconi ha chiesto di chiudere la partita entro in week end. Lunedì 27 aprile, infatti, è stata programmata la presentazione ufficiale di tutti i candidati del nuovo partito unitario del centrodestra nella sede nazionale di Forza Italia.
Dalle indiscrezioni delle agenzie, nelle liste del Pdl, potrebbero esserci nomi noti in tv: da Angela Sozio, ‘la rossa’ del ‘Grande fratello’ alle attrici Camilla Vittoria Ferranti e Eleonora Gaggiol anche se le loro quotazioni sembrerebbero in discesa.
E comunque Berlusconi, ha più volte ribadito di voler puntare sui giovani. Nel Centro presenterà Beatrice Lorenzin e Annagrazia Calabria, 26 anni, la più giovane deputata del Popolo della libertà, che il Cavaliere ha scelto per aprire i lavori del Congresso costitutivo del partito il 27 marzo scorso. Quasi assicurata la conferma dell’uscente Roberta Angelilli.
Il termine ultimo per presentare le liste è fissato per la prossima settimana: dovranno essere consegnate in ciascun ufficio elettorale circoscrizionale (presso le Corti d’Appello) martedì 28 e mercoledì 29 aprile.
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