

I ballerini acrobati del coreografo Moses Pendleton sono tornati al Teatro Olimpico
Al Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano, dal 21 febbraio al 5 marzo, sono stati in scena i Momix. Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, la compagnia di ballerini-acrobati-illusionisti, sempre diretta dal genio del coreografo Moses Pendleton, è tornata con un nuovo spettacolo dal titolo “Sun Flower Moon”. Con quest’ultima creazione egli ha inteso festeggiare il venticinquesimo anniversario del suo gruppo di danza, celebrando con esso i temi a lui cari del sole, dei fiori, della luna. Il titolo echeggia una poesia giapponese, rappresentativa, al tempo stesso, di un gioco di parole tra il girasole – il fiore preferito da Pendleton – e la luna.
Accompagnati dall’ausilio di un telo che aiuta il gioco di luci della tecnica del teatro nero, e di una sceneggiatura evocativa con proiezioni di magici paesaggi naturali e lunari, da inizio del mondo, i ballerini “comunicano a ritmo di musica”, per usare le parole del loro coreografo. Novelli elementi della natura, si animano uno dopo l’altro: talvolta assieme, talvolta in successione; talvolta simmetrici, talvolta in contrappunto. Ma, sicuramente, sempre evocando atmosfere magiche ed ancestrali.
Inizialmente vestiti di solo colore e di sola luce, lo spettatore si chiede continuamente se quello che accade sotto i suoi occhi sia frutto di fantasia o meno, se siano veri ballerini o, piuttosto, esseri costruiti virtualmente. Paradossalmente, quando le luci permettono di scorgere meglio la realtà, si rimane ancora più colpiti: un passo a due rivela quello di cui effettivamente si tratta – ballerini dalla tecnica eccelsa e dalle innegabili qualità fisiche, tra cui salti dalla grande elevazione ed eseguiti con incredibile lentezza, come se volassero.
Di particolare interesse la performance della battaglia di due ragni, creati dai corpi stessi dei ballerini, in cui il singolo artista non ha più valore, ma entra in un livello superiore di cooperazione.
Lo spettacolo termina con le performances singole, in cui ognuno di loro al tempo stesso riconquista e rivela per la prima volta la propria identità.
Dopo Roma, i ragazzi si sposteranno ai teatri di Salerno e Torino, per poi ripartire per un tour internazionale.
Altre info: www.momix.com
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