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I precari del comune di Roma incontrano l’assessore Cavallari

Il 25 giugno si è tenuta un'assemblea pubblica sulla stabilizzazione del personale a tempo determinato che riguarda 700 lavoratori

Mercoledì 25 giugno si è tenuta un’assemblea pubblica per discutere le tematiche riguardanti i processi di stabilizzazione del personale a tempo determinato che riguarda 700 lavoratori.

Sembra essere senza fine la questione del precariato presso il Comune di Roma. Da sempre un ampio numero di lavoratori con le più svariate tipologie contrattuali affianca i dipendenti capitolini nello svolgimento delle attività ordinarie dei singoli Dipartimenti e Municipi. Ad animare l’assemblea il Comitato X Aprile rappresentante di 500 lavoratori a tempo determinato, provenienti da un’idoneità del concorso bandito nel 1993, e il Comitato Determinati, 300 persone che attraverso il concorso del novembre 2007 sono passati da interinali a determinati.

Nel 2007 si è, infatti, tentato di dar vita ad un primo tentativo di stabilizzazione del personale precario stabilendo che per chi avesse raggiunto tre anni di lavoro si sarebbe aperta la strada per la regolarizzazione. Allo scopo di arginare la complessa varietà di situazioni esistenti sono stati indetti due Concorsi a tempo determinato, uno rivolto a chi aveva maturato un anno di lavoro al 29 settembre 2006, l’altro rivolto a chi aveva compiuto 12 mesi lavorativi entro il novembre 2007, data d’indizione dei concorsi. Attraverso questi bandi sono entrate a far parte del comune di Roma come lavoratori determinati le 300 persone del Comitato Determinati. Va ricordato inoltre, che dalla partecipazione ai sopracitati concorsi sono rimaste escluse alcune tipologie di lavoratori (comitato esclusi) quali: lavoratori con tipologie contrattuali miste, lavoratori impiegati presso la P.A. sia pure come dipendenti di aziende esterne e lavoratori che a novembre 2007, data di pubblicazione del bando, ancora non avevano raggiunto le 12 mensilità richieste pur avendo maturato una significativa esperienza all’interno del comune di Roma

Scopo dell’assemblea quello di riaprire un canale di dialogo con la nuova Amministrazione; i comitati organizzatori sono infatti allarmati dalla messa a punto della prossima Finanziaria che, secondo le indiscrezioni trapelate a mezzo stampa (es.: Ansa 7 giugno u.s.), prevederebbe il blocco della stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione prevista dalle leggi finanziarie del 2007 e del 2008. Inoltre ad essere messo in discussione è il piano assunzionale 2008/2009 recentemente varato dalla nuova amministrazione. Il piano contempla sì la stabilizzazione del personale a tempo determinato con più di tre anni di contratto ma solo di quello che raggiunga tale requisito entro il 2009. Fatto questo che esclude di fatto tutti coloro che hanno sottoscritto un contratto di lavoro successivamente alla data 28/09/07, ovvero le duecentocinquanta persone che hanno partecipato ai sopracitati concorsi.

L’assemblea pubblica è stata indetta allo scopo di chiedere all’assessore al personale Enrico Cavallari e ai consiglieri presenti ( Roberto Angelini, Gilberto Casciani, Gemma Azuni ed Andrea Alzetta) se verrà avviato il processo di stabilizzazione promesso dalla precedente amministrazione. L’assessore Cavallari ha sottolineato le difficoltà di bilancio e la volontà di “mantenere gli impegni previsti dalle leggi”, ha dichiarato di essere contro il precariato e di voler arrivare, nonostante le oggettive difficoltà, alla realizzazione di un quadro triennale di fondi che permetta di stabilizzare quanti ne hanno diritto.

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